Matteo Mancuso, è uscito il nuovo album “Route 96”
Pubblicato oggi il secondo album del chitarrista palermitano, tra nuove composizioni e collaborazioni internazionali
Il nuovo album di Matteo Mancuso, Route 96, è disponibile in Italia da oggi, venerdì 20 febbraio, ed è acquistabile in esclusiva su exitmusic.it.
Nel 2026 il chitarrista palermitano pubblica il suo secondo lavoro solista, scegliendo una distribuzione esclusiva che privilegia il formato fisico e il rapporto diretto con il pubblico.
«Questo album arriva nel momento giusto. Nel 2026 sarò molto impegnato in tour, ma non voglio portare sul palco i brani del primo disco. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo e più fresco. Le idee qui sono più originali, melodicamente più forti. C’è maggiore esplorazione dal punto di vista armonico. Penso che questo disco rappresenti molto meglio chi sono musicalmente.»
Dopo l’esordio con The Journey, disco strumentale accolto positivamente dalla critica internazionale, Route 96 propone una scrittura più strutturata e arrangiamenti più articolati, con un suono stratificato e un maggiore lavoro di produzione.
La combinazione tra tecnica fingerstyle, composizione e improvvisazione ha attirato l’attenzione di musicisti come Joe Bonamassa, Steve Vai e Al Di Meola, mentre la rivista Guitar World lo ha definito “il giovane chitarrista che sta ridefinendo il concetto di virtuosismo”.
In questo nuovo lavoro emerge un processo compositivo più strutturato rispetto al passato.
«Il primo disco era più una jam continua finché non succedeva qualcosa; questo invece è stato molto più pianificato», spiega Mancuso. «I pezzi sono più complessi, con più sezioni, parti di chitarra acustica e numerosi overdub. In ogni brano ci sono tantissime chitarre, il suono è decisamente più pieno.»
L’album si apre con Solar Wind, che vede la partecipazione di Steve Vai.
«Averlo nel disco è stato un grande onore», racconta Mancuso. «Solar Wind è un brano molto speciale per me. Steve ha portato una nuova dimensione al pezzo. Durante la composizione ascoltavo molto i suoi album, come Passion And Warfare. Mi ha mandato le sue parti in poche settimane ed è stato spettacolare. Non volevo qualcosa di troppo “shreddy”, ma melodico, pur restando inconfondibilmente alla Vai.»
Tra i brani presenti figurano L.A. Blues One, che attraversa sonorità fusion e country richiamando musicisti come Allan Holdsworth, Brent Mason, Johnny Hiland, Steve Lukather, Larry Carlton e Michael Landau; Black Centurion, brano dalle sonorità più marcate; Warm Sunset, con richiami latini; e Fire And Harmony, tra i pezzi più estesi del disco.
Tra gli ospiti compaiono anche Antoine Boyer, presente nel singolo Isla Feliz, e il tastierista Valeriy Stepanov nella cover di The Chicken di Pee Wee Ellis, brano già interpretato da Mancuso nel 2017 su YouTube.
«Antoine era perfetto per quel brano grazie alle sue influenze latine e gypsy», spiega. «Volevo anche qualcuno che rappresentasse la nuova generazione, è più o meno mio coetaneo. La mia versione del 2017 di The Chicken era ispirata proprio a Stepanov. Ho deciso di registrarla come bonus track perché molti la cercavano su Spotify e non era disponibile. È la versione migliore e più folle che abbia mai fatto, con un forte spirito jazz fusion.»
Il titolo Route 96 richiama l’anno di nascita dell’artista e la frequenza di campionamento audio a 96kHz suggerita da Steve Vai per la registrazione.
«Grazie a questo album credo di conoscermi meglio musicalmente. Ho eliminato molte cose e questo mi ha aiutato a capire cosa amo davvero della musica che compongo e ascolto. Il primo disco nasceva mentre studiavo moltissimo. Ora studio meno, ma ascolto di più ciò che mi attrae davvero. Route 96 è un disco più onesto.»
L’uscita dell’album coincide con un tour internazionale avviato negli Stati Uniti in occasione del NAMM di Los Angeles, con date in diverse città nordamericane. Dopo la tranche statunitense, il tour proseguirà in Europa tra aprile e maggio e arriverà in Italia dal 9 al 21 aprile, con concerti a Catania, Palermo, Rende, Bari, Firenze, Torino, Milano, Padova, Bologna e Roma.
Nato nel 1996 e cresciuto in provincia di Palermo, Matteo Mancuso è figlio del chitarrista Vincenzo Mancuso. Negli ultimi anni ha ottenuto visibilità internazionale anche grazie alle piattaforme online e a collaborazioni e riconoscimenti da parte di musicisti come Joe Satriani, John Petrucci e Steve Lukather. In Italia è stato ospite di Stefano Bollani e ha partecipato alla trasmissione Propaganda Live su La7, presentato da Carlo Verdone.
Route 96 – Tracklist
Solar Wind (feat. Steve Vai)
Fire And Harmony
Isla Feliz (feat. Antoine Boyer)
L.A. Blues One
The Great Wall
Warm Sunset
Black Centurion
In The Morning Light
The Chicken (feat. Valeriy Stepanov)
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.





