Desert Trip (live) – Paul McCartney

Qualche ripresa live del concerto di Paul McCartney al Desert Trip: tra i vari brani riconoscerete senz’altro “Love Me Do”, “Lady Madonna”, “FourFiveSeconds” con Rihanna, “A Day In The Life” e “Give Peace A Chance” con Neil Young…

Desert Trip (live) – Neil Young: “After The Gold Rush”

L’inizio del concerto di Neil Young al Desert Trip con “After The Gold Rush”

Desert Trip (anteprima) – Neil Young e Paul McCartney

Seconda serata della seconda settimana del Desert Trip: sul palco Neil Young e Paul McCartney

Desert Trip – Il Record Store

Al Desert Trip non manca nemmeno il Record Store: vinili da collezione sia degli artisti ospiti delle tre serate, che in generale di tutta la classica musica della storia del rock

Desert Trip – La “Culinary Experience”

La parte speciale dedicata al cibo al Desert Trip è la cosiddetta “Culinary Experience”, ma pare che l’iniziativa non abbia avuto grande successo, forse perché la cenetta è un po’ cara…

Desert Trip – Fine prima serata: Bob Dylan da Nobel (a modo suo), Rolling Stones incendiari

Recensione della prima serata della seconda settimana del Desert Trip. Sul palco Bob Dylan e Rolling Stones

Desert Trip (anteprima e live) – Bob Dylan e Rolling Stones

Prima serata della seconda settimana del Desert Trip: sul palco il premio Nobel 2016 per la letteratura, Bob Dylan, e la più grande rock ‘n’ roll band del mondo, i Rolling Stones

Desert Trip – Il merchandise ufficiale

C’è anche lo stand del merchandise ufficiale al Desert Trip. Sapete quanto costa il poster della manifestazione alla quale hanno preso parte le leggende del rock?

Desert Trip – La mostra fotografica

Lo sapete che all’interno del Desert Trip c’è anche una mostra fotografica con alcuni scatti entrati di diritto nella storia del rock? Guardate ad esempio questa foto di Bob Dylan e Joan Baez…

Desert Trip live su Jam TV

Siamo a Indio, California, per la seconda settimana del Desert Trip, il festival delle leggende del rock e vi aggiorneremo giorno per giorno con reportage in esclusiva!

Laura Nyro

18 ottobre 1947 – Nasce Laura Nyro, poetessa dimenticata

Nasce Laura Nyro, primogenita di Gilda Mirsky e di Louis Nigro, trombettista che, per sbarcare il lunario, fa l’accordatore di pianoforte

 

Oggi, 18 ottobre 1947

Bronx, New York. Nasce Laura Nigro, primogenita di Gilda Mirsky (una libraia della zona) e di Louis Nigro, trombettista che, per sbarcare il lunario, fa l’accordatore di pianoforte. Grazie ai geni paterni e alla passione musicale della mamma (la cui spettacolare collezione di dischi spazia dal jazz di Billie Holiday alle composizioni raffinate di Ravel e Debussy) Laura inizia presto a suonare il pianoforte: impara da sola, a orecchio, ascoltando proprio i vinili materni. A 8 anni è già in grado di scrivere e suonare le sue prime canzoni.

Le scuole che frequenta ampliano formazione e orizzonti culturali: Laura divora libri di poesia e si accosta a nuovi universi musicali. Da adolescente trascorre le vacanze estive con la famiglia nella zona di Woodstock mentre, quando è a New York, suona con un gruppo di amici sotto la metropolitana o agli angoli delle strade del Greenwich Village. Non le piace il cognome paterno (Nigro, pronunciato così, in inglese significa “negro”) così lo modifica leggermente: toglie la “g” mette una “y” al posto della “i” e, per tutti, diventa Laura Nyro. Nel 1966, suo padre le presenta Artie Mogull, produttore e discografico esperto che ha già lanciato con successo le carriere di personaggi come Bill Cosby, Bob Dylan, Peter, Paul & Mary, e molti altri ancora. Grazie a Mogull (che diventa il suo manager) Laura vende per 5000 dollari la sua prima canzone (And When I Die) proprio a Peter, Paul & Mary, incide l’album di debutto per la Verve e partecipa al Festival di Monterey in piena “Summer Of Love”. Le sue canzoni raffinate, con influenze jazz, sono una novità assoluta per il mondo rock di fine anni 60. David Geffen e Clive Davis, vedendola a Monterey, la mettono sotto contratto portandola via a Mogull per una cifra allora stratosferica di quasi 500.000 dollari. Ma ne guadagnano assai più del doppio quando negoziano un nuovo accordo con la Columbia: proprio da quel fantastico affare parte la loro carriera di discografici leggendari.

Laura Nyro, invece, nonostante i successi, rimane sempre un po’ nell’ombra in virtù di un carattere scontroso e di un’attitudine artistica assai poco propensa al compromesso. A 50 anni, l’8 aprile del 1997, muore di cancro alle ovaie, lo stesso male che le ha portato via la mamma. La sua musica però, resta da allora e per sempre nel cuore degli appassionati.

17 ottobre 2000 – La casa delle rockstar

Londra, un appartamento al numero 34 di Montagu Square (a Marylebone) viene messo in vendita per poco più di un milione di euro

 

Londra. Un appartamento al numero 34 di Montagu Square (a Marylebone) viene messo in vendita per poco meno di un milione di euro.

La casa, su due piani con due camere da letto, è famosa perché di proprietà di Ringo Starr che la usava come comoda base londinese particolarmente vicina agli studi di Abbey Road.

Ringo, poco prima di sposarsi con Maureen Cox e trasferirsi con lei a Sunny Heights (poco fuori Londra), nel 1965 aveva affittato il seminterrato di Marylebone a Paul McCartney che ci aveva installato diverse apparecchiature di registrazione trasformandolo in uno studio privato. Proprio lì, Ian Sommerville (ingegnere informatico di fama mondiale) aveva registrato con due Revox alcuni monologhi del poeta beat William Burroughs.

Successivamente, Ringo aveva deciso di affittare l’appartamento di Montagu Square ad altre rockstar o a suoi amici. Come, ad esempio, Chas Chandler e Jimi Hendrix. Si dice che, proprio in questo appartamento, Jimi abbia composto The Wind Cries Mary.

Anche Lilian Powell (la madre di Cynthia Lennon, prima moglie di John), stava a Marleybone quando veniva a Londra a trovare la figlia. Nel 1968, quando John Lennon e Yoko Ono rendono pubblica la loro unione, si trasferiscono proprio lì: sono i mesi in cui i Beatles incidono il White Album, ma anche quelli in cui John e Yoko in quella casa si fanno ritrarre nudi o rilasciano interviste oltraggiose per la rivista Rolling Stone.

Ono è incinta e trascorre buona parte della maternità nell’appartamento di Montagu Square. Che viene fatto oggetto di un raid da parte della Drugs Squad di Scotland Yard: i cani poliziotto trovano hashish in casa, John e Yoko vengono arrestati. John si assume tutta la colpa, Yoko viene rilasciata ma, non molto dopo, poi dovrà abortire. Dopo questo episodio, il proprietario dello stabile chiede a Ringo di non affittare più l’appartamento. Inoltre, pretende che non si suoni musica e non si installino strumenti di registrazione. Alla fine del 1969, Ringo Starr decide di liberarsi della casa al 34 di Montagu Square.

1 146 147 148 180

Iscriviti alla Newsletter

Vuoi rimanere sempre aggiornato su rock e dintorni? Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere tutte le settimane nuovi video, contenuti esclusivi, interviste e tanto altro!