Gerardo Balestrieri – Canzone nascosta (Live @ Jam TV)

“Canzone nascosta” è il brano che di fatto dà il titolo al nuovo album di Gerardo Balestrieri, “Canzoni nascoste”. Qui il cantautore ci fa ascoltare il pezzo insieme al contrabbassista Giorgio Boffa negli studi di Jam TV

Ginger Bender – Five (Live @ Jam TV)

Il duo femminile composto da Alessandra Di Toma e Jeanne Hadley live negli studi di Jam TV con la loro “Five”

Lynyrd Skynyrd - incidente aereo

20 ottobre 1977 – Lynyrd Skynyrd vittime di un incidente aereo

Alcuni componenti dei Lynyrd Skynyrd perdono la vita, mentre altri rimangono gravemente feriti dopo un brutto incidente aereo

 

Oggi, 20 ottobre 1977

Greenville, South Carolina. Un vecchio jet privato Convair 240 con destinazione Baton Rouge, Louisiana, sta per decollare sulla pista riservata ai voli charter. Il veivolo è stato noleggiato dai Lynyrd Skynyrd, popolarissima band di southern rock. Durante il volo, i piloti si accorgono che ci sono alcuni problemi meccanici che diventano sempre più gravi tanto che si decide un atterraggio di fortuna. Quando, nei pressi di McComb, Mississippi, i piloti intravedono un piccolo appezzamento di terra vicino alle paludi pensano che quello sia il posto ideale per atterrare: in realtà, la manovra non riesce e il piccolo jet si sfracella in una foresta limitrofa. Nello schianto muoiono il cantante e leader del gruppo Ronnie Van Zandt, il chitarrista Steve Gaines e sua sorella, la corista Cassie Gaines. Perdono la vita anche il road manager Dean Kilpatrick e i due piloti, Walter McCreary e William Gray.

I rimanenti membri della band sono gravemente feriti: il chitarrista Allen Collins ha due vertebre del collo spezzate, il bassista Leon Wilkeson oltre a diverse emorragie interne e a un polmone perforato, ha perso quasi tutti i denti. L’altro chitarrista Gary Rossington ha braccia e gambe fratturate, la corista Leslie Hawkins ha il collo rotto in tre punti e diverse lacerazioni facciali mentre il pianista Billy Powell subisce la quasi amputazione del naso.

Il batterista Artimus Pyle, nonostante diverse ossa fratturate, riesce a strisciare fuori dell’aereo e, facendosi aiutare da un contadino chiama i soccorsi. Sull’aereo non sale un’altra delle coriste della band, JoJo Billingsley che ha dovuto rimanere a casa per prendersi cura di un famigliare malato. Avrebbe raggiunto gli Skynyrd il 23 ottobre a Little Rock, nell’Arkansas.

La sera prima, la donna aveva sognato l’incidente aereo e supplicato il fidanzato, Allen Collins, di non prendere quel volo. Poche settimane prima, i Lynyrd Skynyrd avevano pubblicato il loro nuovo album: sia il titolo Street Survivors (sopravvissuti della strada) che la foto di copertina (che ritrae i membri del gruppo circondati dalle fiamme) sembrano inquietanti segnali premonitori. Dopo l’incidente, Street Survivors diventa disco di platino ma il management dei Lynyrd Skynyrd decide di far ritirare le copie con la copertina incriminata e di pubblicare lo stesso album con un’immagine meno agghiacciante.

Pink Floyd

19 ottobre 1994 – I Pink Floyd e la tragedia sfiorata a Earls Court

Earls Court Exhibition Centre, Londra, concerto dei Pink Floyd: solo pochi minuti dopo l’inizio del live accade l’imprevedibile…

 

Oggi, 19 ottobre 1994

Earls Court Exhibition Centre, Londra

I Pink Floyd, che hanno appena terminato la conferenza stampa, stanno facendo interviste singole e servizi televisivi per lanciare la serie di show (14 date consecutive, con relative registrazioni) che hanno deciso di organizzare nella famosa sala concerti londinese, una delle più ambite di tutta Europa.

Non ci guadagneranno una sterlina: l’incasso delle serate è stato infatti destinato a 13 organizzazioni di beneficenza selezionate, una ad una, dagli stessi Floyd.

Il pubblico ha bruciato i biglietti in vendita nel giro di poche ore.

C’è tanta attesa per gli show e un grande entusiasmo da parte dei fan.

Eppure, solo pochi minuti dopo l’inizio del concerto (per la precisione, dopo le prime battute di Shine On You Crazy Diamond) accade l’imprevedibile.

Sugli effetti sonici e visivi del gruppo di Gilmour e soci, gli occupanti della sezione 9 della platea (circa 1200 persone) sentono i sedili traballare. Non si tratta, però, dell’ultima trovata scenica dei Pink Floyd: la tribuna dell’Earls Court Exhibition Centre di Londra crolla improvvisamente e sono qualche centinaio gli appassionati che si ritrovano sbalzati, da oltre tre metri, a terra. 96 persone rimangono ferite e 36 necessitano il ricovero in ospedale. Il concerto è prima interrotto e poi definitivamente cancellato, anche se l’intera sezione 9 viene riparata in tempo per non spostare gli spettacoli dei giorni successivi.

“Siamo costernati e solidali verso tutte le persone ferite”, dichiara David Gilmour, una volta resosi conto dello scampato pericolo per tutti, “Sono dispiaciuto ma anche incavolato: è andata bene che nessuno ci abbia lasciato la pelle …”.

Lo show cancellato viene recuperato nel giorno di riposo previsto salvando, in questo modo, anche gli incassi promessi alle organizzazioni benefiche.

Desert Trip – Fine terza ed ultima serata: The Who sanguinari, Roger Waters contro Donald Trump

Si chiude qui anche la terza ed ultima serata della seconda settimana del Desert Trip con gli Who e Roger Waters… e allora è giunto anche il momento per alcune riflessioni finali

Desert Trip (live) – Roger Waters: “Speak To Me/Breathe”

Ultimo concerto del Desert Trip. Sul palco Roger Waters che apre il suo live con l’inizio di “The Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd

Desert Trip (live) – The Who: “I Can’t Explain”

Per anni hanno cantato che avrebbero preferito morire piuttosto che diventare vecchi, però avercene di vecchi come loro… Here comes The Who!
L’inizio del concerto degli Who al Desert Trip con “I Can’t Explain”…

Desert Trip – Fine seconda serata: Neil Young particolarmente in forma, Paul McCartney unico

Recensione della seconda serata della seconda settimana del Desert Trip. Sul palco Neil Young e Paul McCartney

Desert Trip (live) – Paul McCartney

Qualche ripresa live del concerto di Paul McCartney al Desert Trip: tra i vari brani riconoscerete senz’altro “Love Me Do”, “Lady Madonna”, “FourFiveSeconds” con Rihanna, “A Day In The Life” e “Give Peace A Chance” con Neil Young…

Desert Trip (live) – Neil Young: “After The Gold Rush”

L’inizio del concerto di Neil Young al Desert Trip con “After The Gold Rush”

Desert Trip (anteprima) – Neil Young e Paul McCartney

Seconda serata della seconda settimana del Desert Trip: sul palco Neil Young e Paul McCartney

Desert Trip – Il Record Store

Al Desert Trip non manca nemmeno il Record Store: vinili da collezione sia degli artisti ospiti delle tre serate, che in generale di tutta la classica musica della storia del rock

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