Demian Dorelli - My Window

Demian Dorelli, il nuovo album è “My Window”

Demian Dorelli torna con My Window, album di composizioni originali che trae la sua ispirazione iniziale dall’arte di David Hockney

 

Dopo il suo lavoro del 2021 in cui rendeva omaggio a Nick Drake riarrangiando al pianoforte tutto Pink Moon, Demian Dorelli torna con My Window (Ponderosa Music Records, 2023), nuovo album di brani originali con una dedica particolare, come ci ha spiegato lo stesso giovane compositore all’inizio della nostra intervista.

Il pianista è figlio di un fotografo di moda italiano e di una ballerina di danza classica inglese, per cui è cresciuto in un ambiente artistico, e forse anche per questo motivo non poteva non partire dall’arte per comporre le nuove tracce di questo suo nuovo album.

Come era accaduto per Nick Drake’s Pink Moon – A Journey on Piano, anche questa volta è stato l’artista e illustratore italiano Franco Matticchio a realizzare la copertina del nuovo disco del giovane compositore e ad andare anche oltre la sola copertina dell’album My Window.

Infine Demian Dorelli presenterà il suo nuovo lavoro domenica 21 maggio all’alba, in particolare alle 05.00 del mattino, a Milano, al Piazzale del Cimitero Monumentale, nell’ambito del festival dedicato al pianoforte Piano City Milano 2023.

E, sempre per l’occasione, Demian Dorelli e Alberto Fabris hanno curato Soundscape – Sound of liberty, in collaborazione con Apple Music Classical.

Un viaggio di libertà fra gli elementi – foresta, acqua, vento e spazio – il paesaggio sonoro di Demian Dorelli e Alberto Fabris. Dal 18 al 21 maggio, per Piano City Milano, Apple Music Classical presenta, presso l’anfiteatro del Liberty, la suggestiva installazione sonora negli orari di apertura dell’Apple Store di Piazza Liberty.

 

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Qui è disponibile invece la nostra prima intervista a Demian Dorelli su Nick Drake’s Pink Moon – A Journey on Piano.

Bruce Springsteen - Tour Italia 2023 - Foto di Danny Clinch

Bruce Springsteen, concerto a Ferrara per ora confermato (nonostante il maltempo)

È terribile quello che sta succedendo in Emilia Romagna in questi giorni a causa del maltempo. Il concerto di Bruce Springsteen previsto per stasera a Ferrara per ora è tuttavia confermato

 

Al di là delle molte polemiche che hanno invaso i social nell’ultimo periodo circa il prezzo dei biglietti, quello che ci aspetta è uno spettacolo molto suonato e con una scaletta che andrà a toccare i grandi classici ma anche i brani dell’ultimo lavoro discografico di Bruce Springsteen, che “quando ci mette il cuore fa sempre le cose migliori”.

 

 

P.S. = Dal momento che il live di stasera di Ferrara è confermato perché non devolvere il cachet di stasera alle popolazioni colpite dall’alluvione?

Paolo Fresu - Wayne Shorter - Intervista Jam TV

Paolo Fresu – Wayne Shorter, Miles Davis e la missione del jazz

Paolo Fresu si racconta a Jam TV tra Wayne Shorter, Miles Davis, l’importanza del suono e la missione del jazz

Lo abbiamo contattato per la nostra Music Room dello scorso 13 marzo dedicata a Wayne Shorter che ci ha lasciato purtroppo il 2 dello stesso mese, perché ovviamente non poteva non amare un musicista come lui Paolo Fresu. Aveva ricordato il grande sassofonista in un lungo post sul suo profilo ufficiale di Facebook per il suo ruolo nel quintetto di Miles Davis, per quello nei Weather Report o per il suo ultimo quartetto con Danilo Pérez, John Patitucci e Brian Blade. E poi Paolo Fresu lo ha voluto ricordare anche per l’assolo in Both Sides Now di Joni Mitchell.

 

 

Wayne Shorter è una figura imprescindibile per il jazz e quindi anche per il trombettista raggiunto via Streamyard da Ezio Guaitamacchi. Insieme hanno registrato un lungo contributo per buona parte già trasmesso nel corso della diretta sullo stesso Shorter e nei vari discorsi sono venuti fuori anche numerosi riferimenti all’autobiografia di Miles Davis. Infine si è poi parlato dell’importanza del suono e della missione del jazz.

 

Il prossimo 19 maggio uscirà per Tǔk Music Food, nuovo album di Paolo Fresu realizzato insieme al pianista cubano Omar Sosa. Come dice lo stesso titolo, si tratta di un album sul cibo, nato durante i tanti viaggi in tour e i momenti condivisi a tavola dai due musicisti. All’interno di Food c’è anche ‘A çimma, omaggio a Fabrizio De André che vede la partecipazione di Cristiano, figlio del grande Faber.

Jefferson Airplane - Volunteers

Jefferson Airplane, “Volunteers” (of America)

Marty Balin dei Jefferson Airplane vede un camion dei Volunteers of America dopo essere stato svegliato e…

 

Nel 1904, un magnate del legname fece costruire, nella città di San Francisco, una pomposa residenza al 2400 di Fulton Street, proprio di fronte all’ingresso principale del Golden Gate Park. Sessantaquattro anni dopo, nel maggio del 1968, quella magnifica e gigantesca magione (17 camere in più di 800 metri quadri) fu acquistata dalla rock band Jefferson Airplane per diventare il quartier generale del gruppo, una sala prove, una residenza saltuaria ma, soprattutto, la sede di alcuni tra i party psichedelici più scatenati nella città della Baia. Qualcuno disse che in quei giorni, in quella che qualcuno ribattezzò la “Jefferson Airplane mansion”, giravano quantità di Lsd e di altre sostanze allucinogene in quantità industriale.

Una mattina, nella primavera del 1969, Marty Balin, il cantante della band insieme a Grace Slick, viene svegliato proprio mentre stava dormendo a Fulton Street da un frastuono di lattine che venivano schiacciate.

Guardando fuori dalla finestra vede un camion dei Volunteers of America, un’associazione benemerita che assiste poveri e senza tetto. Ispirato da quella visione, Marty inizia a scrivere un brano che assumerà in poco tempo un forte significato politico. Un brano che incita alla rivoluzione e che, in piena guerra del Vietnam, dice a tutti che loro sono “i volontari d’America”. La canzone Volunteers viene portata dai Jefferson Airplane sul palco di Woodstock tre mesi prima di essere pubblicata e diventare la title track di un album di grande successo.

Andrea Mirò - Prima che sia domani

Andrea Mirò – Prima che sia domani (Live)

Andrea Mirò ha eseguito live per noi negli studi di Jam TV Prima che sia domani, uno dei brani del suo greatest hits Camere con vista

 

Prima che sia domani è la ballata rock che Andrea Mirò ha eseguito live per noi nei nostri studi. Il brano fa parte di Camere con vista, il greatest hits che raccoglie vent’anni di carriera della cantante, autrice e polistrumentista.

 

Andrea Mirò - Camere con vista

 

Due cd, 38 brani estratti da otto album, un featuring con Neri Marcoré e uno con Dargen D’Amico, l’idea di un divenire nel tempo attraverso il racconto delle vite che si incrociano.

 

Era arrivato il tempo di fare il punto su tutta la mia produzione personale, i 20 anni (2020) sarebbero stati perfetti da celebrare, ma si è messa di mezzo la pandemia che ha reso gli intenti decisamente più precari, quindi alla fine, questo ‘riassunto delle stagioni passate’ esce ad inizio 2023.” Andrea Mirò

 

Le “camere con vista” di questo doppio disco sono come contenitori di storie minime o universali.

Ma anche tutte le camere da cui Mirò ha guardato, immaginando che fossero quelle d’albergo durante i tour, o quelle di casa nel passare di questi anni, sempre diverse perché c’è sempre qualche elemento che cambia sullo sfondo, e perché cambia lo stato d’animo.

Il titolo rende l’idea del divenire rimanendo se stessi.

 

Il doppio album edito da Anyway e distribuito da Halidon è racchiuso in un cofanetto realizzato con Treedom, realtà internazionale che sostiene e finanzia direttamente progetti agroforestali.

Van Morrison - Brown Eyed Girl

Van Morrison, “Brown Eyed Girl” – Dopo lo scioglimento dei Them…

La storia di Brown Eyed Girl, uno dei brani di maggior successo di Van Morrison. Una volta scioltisi i Them, Van The Man ha pronte nuove canzoni e…

 

È l’estate del 1966. I Them, rock band nord irlandese capitanata da Van Morrison, si trovano in tournée negli Stati Uniti dove stanno riscuotendo un grande successo. Per tre settimane sono al Whiskey-A-Go-Go di Los Angeles e ogni sera ad aprire i loro concerti c’è un giovane gruppo californiano con un cantante che ha lo stesso cognome di Van. Si chiama Jim Morrison e con il suo gruppo i Doors, l’ultima sera ha dato vita a una jam session su Gloria, la hit della band nord irlandese.

Intanto però i Them sono costretti a tornare in Irlanda: visti scaduti e lite con il manager. Verso fine anno la band si scioglie, ma Van Morrison ha pronte nuove canzoni. Accetta la proposta del songwriter newyorkese Bert Burns che ha aperto una nuova etichetta, la Bang Records, e che gli offre un contratto. Così Van The Man vola a NYC e inizia a registrare diversi brani, il più accattivante dei quali si chiama Brown Skinned Girl e parla dei ricordi di una bella storia d’amore tra il protagonista e una ragazza (presumibilmente di colore) in un ambiente bucolico.

Per qualche scherzo del destino (o perché qualcuno dice fosse politically correct fare così) la canzone cambia titolo in Brown Eyed Girl. L’arrangiamento caraibico, quasi calypso, voluto da Burns non piace a Van Morrison che lo considera troppo commerciale. Ma il successo ottenuto dal brano gli fa cambiare idea anche se, in seguito, lo stesso Van Morrison confesserà di aver scritto almeno 300 canzoni più belle di Brown Eyed Girl. La liaison con Bert Burns finisce male: il contratto risulta truffaldino e Van non vedrà mai un soldo. Qualche mese dopo, il 30 dicembre 1967, Bert Burns muore di infarto: aveva 38 anni.

Judith Owen - I Put A Spell On You

Judith Owen – I Put A Spell On You (Cover) (Live @ Jam TV)

Judith Owen e la sua cover di I Put A Spell On You, brano cantato da una delle sue eroine Nina Simone, dal vivo nei nostri studi di Jam TV

 

I Put A Spell On You è il brano che ci propone dal vivo Judith Owen, ospite nei nostri studi. Questa cover non fa parte dell’album pubblicato di recente Come & Get It, lavoro in cui la cantautrice celebra una serie di donne del jazz e del blues degli anni ’40 e ’50 pressoché dimenticate con una band di New Orleans (qui la nostra intervista e qui la cover di The Spinach Song, cantata da Julia Lee & Her Boyfriends).

Qualche giorno dopo il concerto di cui è stata protagonista al Blue Note di Milano, Judith Owen è dunque venuta a presentare il suo nuovo album direttamente negli studi di Jam TV in una dimensione più intima e acustica e per questo brano, che magari ascolteremo in uno dei suoi prossimi lavori, si è anche seduta al piano per rendere omaggio a una delle cantautrici per lei più influenti, Nina Simone.

I Put A Spell On You è un brano del 1956, scritto e interpretato originariamente da Screamin’ Jay Hawkins, ma all’epoca non ottenne il successo che poi avrebbe raggiunto nelle versioni successive.

Hollywood Vampires - Live In Rio

Hollywood Vampires, una cover di Jimi Hendrix da “Live In Rio”

La loro versione di Manic Depression di Jimi Hendrix per gli Hollywood Vampires che il prossimo 2 giugno pubblicheranno Live In Rio

 

Gli Hollywood Vampires, la all-star band formata da Alice Cooper, la superstar di Hollywood Johnny Depp, il chitarrista degli Aerosmith Joe Perry e il produttore e compositore Tommy Henriksen, hanno recentemente annunciato Live In Rio, il loro primo live album in uscita il 2 giugno su earMUSIC. Da qualche giorno è disponibile il live video di Manic Depression, celebre brano originariamente pubblicato da Jimi Hendrix su Are You Experienced?:

Nel 2015 il gruppo non solo ha pubblicato il suo primo album, ma ha anche suonato uno dei suoi più grandi concerti, ora finalmente disponibile per il pubblico. Live in Rio degli Hollywood Vampires uscirà nei formati CD+DVD Digipak, CD+Blu-ray Digipak, 2LP Gatefold limitato e numerato.

 

Tracklist:

1. Raise The Dead
2. My Generation
3. I Got a Line on You
4. Cold Turkey
5. Five to One / Break On Through (To The Other Side)
6. Manic Depression
7. 7 And 7 Is
8. Whole Lotta Love
9. Jeepster
10. I’m A Boy
11. School’s Out
12. Billion Dollar Babies
13. Train Kept A-Rollin’
14. Brown Sugar

 

Gli Hollywood Vampires, infine, saranno in Italia per un’unica data il 2 luglio 2023 a Marostica in occasione del Marostica Summer Festival.

VINICIO CAPOSSELA (c) Jean Philippe Pernot

Vinicio Capossela – Con i tasti che ci abbiamo (Live)

Con i tasti che ci abbiamo è il brano che Vinicio Capossela ha suonato per noi, verso la fine dell’intervista che abbiamo realizzato per Tredici Canzoni Urgenti

Vinicio Capossela ha suonato live per noi Con i tasti che ci abbiamo, uno dei brani che fa parte del suo nuovo album Tredici Canzoni Urgenti. La performance è stata registrata a Milano, presso la sede de La Cùpa, società di produzione delle opere discografiche, video e degli spettacoli di Vinicio Capossela. Nell’occasione abbiamo realizzato anche l’intervista al cantautore, che abbiamo trasmesso qui nel corso della nostra Music Room dedicata al suo nuovo lavoro e al suo speciale concerto di presentazione dello scorso 20 aprile al Conservatorio di Milano.

Vinicio Capossela ha annunciato una serie di CONCERTI URGENTI “a soggetto” in programma in primavera ed estate. Sono state infatti svelate le prime date del tour autunnale di Vinicio Capossela che porterà le TREDICI CANZONI URGENTI IN TEATRO.

Il tour si intitola CON I TASTI CHE CI ABBIAMO – come la canzone che chiude il nuovo album e che Vinicio Capossela ha eseguito live per noi – e debutterà a ottobre nei principali teatri italiani.

Prevendite attive a partire dall’11 maggio alle ore 14.00 sui principali circuiti di prevendita (Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket, Diyticket, bigliettoveloce.it).

Il tour teatrale CON I TASTI CHE CI ABBIAMO sarà anticipato da una serie di CONCERTI URGENTI “a soggetto” in programma in primavera ed estate: il 9 luglio al Teatro romano di Fiesole all’Estate Fiesolana, il 13 a Pesaro a Lonely Planet UlisseFest, il 28 a Bra (CN) ad Attraverso Festival, il 29 al Forte di Bard (AO), il 2 agosto a Cassano All’Ionio (CS) ad Armonie d’Arte Festival e il 3 a Mesagne (BR).

CON I TASTI CHE CI ABBIAMO – TREDICI CANZONI URGENTI IN TEATRO

FERRARA 10 ottobre 2023

Teatro Comunale ore 20.30

NAPOLI 12 ottobre 2023

Teatro Augusteo ore 21.00

ROMA 13 e 14 ottobre 2023

Auditorium della Conciliazione ore 21.00

RAVENNA 16 e 17 ottobre 2023

Teatro Alighieri ore 21.00

TORINO 19 ottobre

Teatro Colosseo ore 21.00

VARESE 20 ottobre 2023

Teatro di Varese ore 21.00

BARI 23 ottobre 2023

Teatro Petruzzelli ore 21.00

TARANTO 24 ottobre 2023

Teatro Comunale Fusco ore 21.00

CATANZARO 26 ottobre 2023

Teatro Politeama ore 21.00

MESSINA 28 ottobre 2023

Teatro Vittorio Emanuele ore 21.00

CATANIA 29 ottobre 2023

Teatro Massimo Bellini ore 21.00

PALERMO 30 ottobre 2023

Teatro Golden ore 21.00

PESCARA 04 novembre 2023

Teatro Massimo ore 21.00

BOLOGNA 06 e 07 novembre 2023

Teatro Duse ore 21.00

ANCONA 08 novembre 2023

Teatro delle Muse – Spilla Festival ore 21.00

LACEDONIA (AV) 10 novembre 2023

Teatro Comunale ore 21.00

FIRENZE 12 novembre 2023

Teatro Verdi ore 21.00

MILANO 13 novembre 2023

TAM Teatro Arcimboldi ore 21.00

PARMA 15 novembre 2023

Teatro Regio ore 21.00

BRESCIA 16 e 17 novembre 2023

Teatro Grande ore 21.00

PADOVA 18 novembre 2023

Gran Teatro Geox ore 21.15

GENOVA 20 e 21 novembre 2023

Politeama Genovese ore 21.00

Prevendite a partire dall’11 maggio alle ore 14.00 sui principali circuiti di prevendita

Ticketone, Ticketmaster, Vivaticket, Diyticket, bigliettoveloce.it

Remo Anzovino - Don't Forget To Fly - Jam TV

Remo Anzovino, “Don’t Forget To Fly” – La presentazione di Milano

Remo Anzovino è tornato con Don’t Forget To Fly, concept album che il compositore ha presentato qualche giorno fa presso la Casa degli Artisti di Milano

 

Primo album completamente piano solo della sua carriera per Remo Anzovino. Il nuovo lavoro discografico si intitola Don’t Forget To Fly ed è un concept album in cui l’ascoltatore è chiamato a vivere la seconda vita di Icaro. Ma ci ha spiegato meglio il tutto lo stesso Remo Anzovino quando ha presentato il suo nuovo disco alla stampa qualche giorno fa presso la Casa degli Artisti di Milano.

L’album esce oggi, 12 maggio, in vinile, CD e sulle principali piattaforme digitali. Distribuito da Believe, Don’t Forget To Fly sarà presentato live in anteprima sabato 20 maggio a Piano City Milano (Giardino BIM Bicocca, ore 18).

 

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Un viaggio tra le mille possibilità espressive e stilistiche del pianoforte, un’esplorazione onirica del volo e del pianeta dell’aria in cui l’ascoltatore è chiamato a vivere la seconda vita di Icaro. Una nuova occasione in cui le ali non vengono bruciate dal sole, ma sorprendentemente portano chi le indossa sempre più in alto.

L’album è una metafora che traduce in puro suono il bisogno degli esseri umani di volare, le immagini dinamiche di un sogno che si rivela poco alla volta come un potente mezzo di interpretazione della realtà. Un atteso ritorno, quello di Remo Anzovino con Don’t Forget To Fly, che giunge sei anni dopo il fortunato album Nocturne, arrivato a 18 milioni di streaming solo su Spotify.

Compositore, pianista, performer, avvocato penalista, Anzovino ha almeno 4 vite e forse più, posizionandosi tra i più originali ed eclettici interpreti del nostro tempo. Protagonista di progetti al confine tra musica e cinema, celebrato con il Nastro D’Argento 2019 Musica dell’Arte per le sue colonne sonore, ha collezionato oltre 24 milioni di streaming in 180 Paesi nel mondo solo su Spotify. Ha suonato sui più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali: dall’International Jazz Festival di Ankara al London Jazz Festival, passando per il The Cutting Room a New York; dall’Arena di Verona e Caracalla con i 2Cellos al Castello Sforzesco di Milano fino alla più recente tournée in Giappone di febbraio, dove si è esibito alla Bulgari Tower e all’Auditorium Agnelli di Tokyo fino al Live Spot Rag di Kyoto.

Come avvocato – confessa – lavoro con le parole. Nella musica, al contrario, uso esclusivamente i suoni per suggerire immagini e lasciare libero l’ascoltare di scoprire quelle del proprio film“.

Don’t Forget to Fly è un vero e proprio concept album, nato come atto d’amore per il pianoforte, pensato e composto nella dimensione di un sogno. Il titolo rivela già molto: non dimenticare di volare è un promemoria e un invito, nato da una frase appuntata sul taccuino dall’autore.

L’uomo è progettato per volarenon deve soffocare i propri desideri. Viviamo in un momento storico in cui siamo bombardati dalle immagini. Con questo disco chiedo a chi ascolta di produrle invece di subirle, tornando a essere protagonisti della propria immaginazione.

Il disco è una moderna suite in 12 movimenti: un vero e proprio viaggio onirico dove ogni brano è collegato al precedente e si connette al successivo.

Chi ascolta è chiamato a vivere la seconda vita di Icaro: una sorprendente ascesa che non prevede caduta, perché nella dimensione del sogno si è lontani dal fallimento e distanti dalla quotidianità, che spetta a noi interpretare quando gli occhi si aprono.

L’accordo in controtempo alla fine del sontuoso valzer che conclude l’album – la title track  Don’t Forget To Fly – definisce il momento in si aprono gli occhi e ci si sveglia dal sogno.

Anzovino si diverte a esplorare ogni possibilità del suo piano, un grand coda concerto Steinway&Sons della collezione Bussotti&Fabbrini di Firenze, senza ricorrere ad alcun overdub. Il risultato è un suono pianistico naturale, di una bellezza senza artifici. Unisce la raffinatezza armonica all’originalità delle melodie e dosa riferimenti colti e popolari, dando vita a un’interpretazione di grande classe e dinamicità.

Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato dal grande fonico Stefano Amerio (oltre 100 dischi con ECM) al Teatro di Fiesole, luogo scelto non solo per la sua acustica straordinaria ma anche perché in quegli stessi luoghi – narra la leggenda – Leonardo Da Vinci ha effettuato le sue prove di volo, incarnando egli stesso la Seconda Vita di Icaro.

 

Anteprima tour:

20 maggio – Piano City Milano – Giardino BIM Bicocca

Instore Tour

15 maggio Torino – Circolo dei Lettori ore 21

16 maggio Verona – Feltrinelli via Quattro Spade ore 18

17 maggio San Quirino (Pordenone) – Centro Culturale ore 21

18 maggio Firenze – Feltrinelli Red Piazza della Repubblica ore 18

19 maggio Udine – Cinema visionario ore 19,30

22 maggio Roma – Feltrinelli via Appia ore 18

25 maggio Milano – Feltrinelli Piazza Duomo ore 18,30

27 maggio Rimini Cinema Fulgor ore 18

31 Maggio Napoli, Zurzolo Teatro Live ore 19,30

Ben Harper - Foto di Michael Halsband - Wide Open Light

Ben Harper, il nuovo singolo è “Love After Love”

Love After Love è il secondo brano estratto da Wide Open Light, nuovo album in uscita di Ben Harper

 

Ben Harper ha pubblicato Love After Love, secondo estratto dall’album Wide Open Light in uscita il 2 giugno 2023 per Chrysalis Records. Il singolo è accompagnato da questo video acustico:

 

Wide Open Light è stato preceduto lo scorso anno dal disco Bloodline Maintenance che ha ricevuto una nomination agli ultimi Grammy Awards. L’album di prossima uscita è descritto da Ben come una vera e propria famiglia di canzoni in cui ogni traccia è parente stretta della successiva. È volutamente minimalista e sono le canzoni stesse, tanto quanto la produzione, le protagoniste assolute.

Il mese scorso Ben è apparso nella nuova serie AppleTV+ Extrapolations, un dramma immaginario ambientato nel prossimo futuro, quando gli effetti del cambiamento climatico sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana.
La serie presenta un cast stellare che include anche Meryl Streep, Kit Harington, Forest Whitaker e molti altri.
Ben è stato ospite a fine aprile del Jennifer Hudson Show dove ha parlato del nuovo album in arrivo. Questo mese Ben Harper ha poi anche ricoperto il ruolo di Music Director per il numero di maggio di Harper Bazaar. Ben recentemente è stato anche ospite di CBS Mornings, ABC News, Forbes, SPIN e Variety, per nominarne solo alcuni.

Dopo l’uscita del disco, Harper sarà in tour in date selezionate con le Chicks, prima di partire per il suo lungo tour negli Stati Uniti questo autunno. Il tour americano di Harper inizia a Richmond, in Virginia, il 29 settembre, e comprenderà spettacoli a Portland, ME, Buffalo, NY, Cincinnati, OH, Milwaukee, WI e altri, e includerà esibizioni all’Oceans Calling Music Festival e al Sound on Sound Music & Arts Festival.

Il tour toccherà anche l’Italia e queste di seguito sono le date al momento in programma:

11 Luglio – MILANO, Circolo Magnolia *with John Butler
12 Luglio – VERONA, Castello Scaligero
13 Luglio – PERUGIA, Arena Santa Giuliana
15 Luglio – TARVISIO, Lago di Fusine Superiore
16 Luglio – LA SPEZIA, Piazza Giacomo Matteotti

Per i biglietti e altre informazioni: www.benharper.com/tour

Lucio Corsi - Alcatraz Milano

Lucio Corsi live all’Alcatraz di Milano, il report (07.05.2023)

Il fantastico mondo di Lucio Corsi in concerto all’Alcatraz di Milano tra “sguardi d’intesa” col passato e la sua originalità nel presente

 

Nessuna particolare scenografia. Solo il palco, le luci, una band di amici di sei elementi che lui chiama “la banda” e poi appunto lui col suo look glam anni ’70 e con la sua musica che attinge a piene mani da un passato di cui è prima di tutto un fan.

Il concerto di Lucio Corsi dello scorso 7 maggio all’Alcatraz di Milano conferma quanto di buono il cantautore e musicista toscano, classe 1993, ha già fatto ascoltare in questi anni. Lucio Corsi ha da poco pubblicato un nuovo disco, La gente che sogna, e infatti La bocca della verità, Astronave giradisco, Magia nera, Radio Mayday e gli altri brani del nuovo lavoro sono in scaletta. Durante il live trovano spazio anche tanti pezzi ormai amati e cantati da un pubblico trasversale che riconosce sin dalle prime note Trieste, Cosa faremo da grandi?, nonché il brano che apre il concerto e che lo chiude al momento del bis, Freccia bianca.

L’Alcatraz diventa come un piccolo club quando Lucio Corsi dialoga col pubblico tra una canzone e l’altra, mentre accorda o riaccorda le sue chitarre. A un certo punto il cantautore resta sul palco con Tommaso Ottomano, suo amico fraterno e regista di quasi tutti i suoi video, per qualche momento in acustico, per poi rimanere da solo e spostarsi anche al piano. E da qui il live si arricchisce anche di alcune cover, come You’ve Got A Friend in Me e Short People di Randy Newman nelle versioni in italiano, la prima già nota nell’interpretazione di Riccardo Cocciante per il film d’animazione Toy Story, la seconda tradotta e riadattata dallo stesso Lucio Corsi, come ha detto lui, per il suo prossimo album. Le cover sono in scaletta anche quando torna la banda sul palco, e c’è posto allora per Ho un anno di più di Battisti, non prima che Lucio Corsi citi altri cantautori da lui amati come Flavio Giurato o Paolo Conte, ma solo nell’introduzione al brano; poi tutti insieme eseguono tra i vari pezzi anche 20th Century Boy e Children Of The Revolution dei T. Rex di Marc Bolan, uno dei tanti idoli indiscussi ed evidenti di Lucio Corsi, uno che sembra aver davvero assimilato tanta musica del passato, rendendola però attuale e originale con le sue canzoni.

 

 

Scaletta:

1. Freccia Bianca

2. La bocca della verità

3. Amico vola via

4. Danza Classica

5. La gente che sogna

6. Un altro mondo

7. Trieste

8. Astronave Giradisco

9. Radio Mayday

10. Bigbuca

11. Senza titolo

12. La lepre

13. Onde

14. Francis Delacroix (New song)

15. Hai un amico in me (Riccardo Cocciante cover)

16. La gente bassa (Randy Newman cover)

17. Maremma Amara

18. La Ragazza Trasparente

19. Il Lupo

20. Magia nera

21. Glam Party

22. 20th Century Boy (T. Rex cover)

23. Children of the Revolution (T. Rex cover)

24. Ho un anno di più (Lucio Battisti cover)

25. Cosa Faremo Da Grandi?

26. Altalena Boy

 

Bis:

27. La bocca della verità

28. Freccia Bianca

 

Lucio Corsi tornerà in tour quest’estate. La serie di concerti partirà il 17 giugno al Moon in June, Isola Maggiore (PG), proseguendo poi il 29 giugno all’Ibalea Fest, Palazzolo Sull’Oglio (BS), il 30 giugno al Phoenix Fest, S. Giovanni Valdarno (AR), il 7 luglio al Tantarobba Festival, Cremona, il 23 luglio all’Apolide Festival, Vialfre’ (TO), il 28 giugno a NUoVO , Cuneo, il 3 agosto alla Rocca PisanaScarlino (GR)il 26 agosto al Limen Festival, Salerno, il 9 settembre all’Ultravox, Firenze e il 24 settembre allo Spring Attitude, Roma, con nuovi appuntamenti ancora da annunciare.

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