robert plant - tiny desk

Robert Plant al Tiny Desk con i Saving Grace

Il cantante presenta i brani tratti dal nuovo album del gruppo, chiudendo con una nuova versione di Gallows Pole

Robert Plant è stato il protagonista del nuovo Tiny Desk Concert, storico formato della NPR, che ha registrato insieme ai Saving Grace. L’ex frontman dei Led Zeppelin con il suo nuovo gruppo ha pubblicato un album “di canzoni perdute e ritrovate” (qui la nostra recensione): dal tradizionale brano spirituale Gospel Plough a It’s A Beautiful Day Today dei Moby Grape, una band che Plant ha detto di trovare ancora “commovente”. Per il set del Tiny Desk, Plant e i Saving Grace hanno eseguito entrambi i brani, oltre a una versione di Higher Rock della cantautrice Martha Scanlan e a Everybody’s Song dei Low. La performance si è conclusa con un nuovo arrangiamento di Gallows Pole, tradizionale già reinterpretato da Plant con la sua storica band per Led Zeppelin III nel 1969.

Qui il video della performance:

Il Tiny Desk Concert è un format ideato da Bob Boilen, conduttore di All Songs Considered della NPR, la radio pubblica statunitense. Gli artisti invitati si esibiscono dal vivo in un ambiente informale, dietro la scrivania dei conduttori, con arrangiamenti spesso acustici o ridotti. L’obiettivo è proporre performance dirette e non elaborate, capaci di mettere in primo piano la dimensione più essenziale dei musicisti. Negli anni vi hanno partecipato artisti come Billie Eilish, Coldplay, Dua Lipa, Alicia Keys e Mac Miller.

Qui abbiamo raccontato la storia dello storico format.

Radiohead - concerto Bologna - 14/11/2025

Radiohead – Planet Telex (inizio concerto Bologna 14/11/2025)

Il primo dei quattro live dei Radiohead all’Unipol Arena è cominciato con la prima traccia di The Bends

 

È trascorsa una settimana dalla prima delle quattro date in programma dei Radiohead all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO). Come avevamo promesso nel corso della nostra Music Room di martedì scorso che potete recuperare qui, ecco l’inizio di quel live con la prima parte di Planet Telex, la prima traccia di The Bends, secondo album del gruppo. Come tutte le altre date, sono stati venticinque i brani in scaletta, il concerto è durato poco più di due ore e sono quasi sempre due le setlist che Thom Yorke e soci stanno alternando sul palco con alcune piccole variazioni sia nella scelta dei singoli brani che nell’ordine.

 

Scaletta Radiohead @ Unipol Arena – Casalecchio di Reno (Bologna) 14/11/2025:

  1. Planet Telex
  2. 2 + 2 = 5
  3. Sit Down. Stand Up.
  4. Bloom
  5. Lucky
  6. Ful Stop
  7. The Gloaming
  8. There There
  9. No Surprises
  10. Videotape
  11. Weird Fishes/Arpeggi
  12. Everything in Its Right Place
  13. 15 Step
  14. The National Anthem
  15. Daydreaming
  16. Subterranean Homesick Alien
  17. Bodysnatchers
  18. Idioteque

    Bis:

  19. Fake Plastic Trees
  20. Let Down
  21. Paranoid Android
  22. You and Whose Army?
  23. A Wolf at the Door
  24. Just
  25. Karma Police

 

Stasera è in programma il primo dei quattro concerti previsti alla O2 Arena di Londra. Sarà la nona di venti date (per ora) per i Radiohead che sono tornati dopo sette anni, sebbene durante questa lunga assenza abbiano portato avanti altri progetti.

todd snider

Addio a Todd Snider

Il cantautore americano aveva 59 anni

È venuto a mancare Todd Snider. Il cantautore aveva 59 anni. La notizia, confermata da Rolling Stone USA, arriva dopo un periodo di salute molto difficile: Snider era stato colpito da una polmonite diagnosticata tardivamente.

Sulla sua pagina Facebook, il team del cantautore ha diffuso un messaggio commosso:

“Il nostro Eroe Popolare, il nostro Poeta del Mondo, il nostro Vicepresidente del Dipartimento Cambiamenti Improvvisi, il Narratore, il nostro amato Todd Daniel Snider ha lasciato questo mondo. Dove troviamo le parole per colui che aveva sempre avuto le parole giuste, che sapeva distillare ogni cosa fino alla sua essenza con parole e canzoni, offrendo al contempo il più devastante, esilarante e d’impatto giro di parole? Creando sempre rime e metriche che sembravano subito un vecchio amico o una coperta preferita. Qualcuno che riusciva quasi sempre a trovare l’umorismo in questa folle corsa sul Pianeta Terra”.

Nato a Portland (Oregon), Snider era stato scoperto negli anni ’80 in Texas da Jerry Jeff Walker, che ne aveva seguito i primi passi. Dagli anni ’90 si era stabilito a Nashville, dove nel 2004 pubblicò East Nashville Skyline, considerato uno dei lavori chiave dell’alt-country. Nel corso della sua carriera ha collaborato con figure storiche come John Prine, Jimmy Buffett, Guy Clark e Kris Kristofferson. “Ho sempre avuto una predisposizione per la vita da troubadour”, raccontava a Rolling Stone nel 2023. “Jerry Jeff Walker mi fece capire che la differenza tra uno spirito libero e un freeloader sono tre accordi alla chitarra”.

So long, Todd…

Warren Zevon - Rock and Roll Hall Of Fame - 2025

Warren Zevon introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame da David Letterman

Il conduttore omaggia l’amico e storico ospite del Late Show con un discorso che ripercorre il loro legame e l’eredità artistica del cantautore

David Letterman ha reso omaggio al suo amico di lunga data e ospite abituale del Late Show, Warren Zevon, con un discorso d’introduzione durante la cerimonia della Rock and Roll Hall of Fame, svoltasi sabato sera.

La scelta di Letterman come presentatore è apparsa naturale, considerato il legame tra i due, iniziato negli anni Ottanta. Zevon era stato ospite per la prima volta nel 1982, durante la prima stagione di Late Night With David Letterman su NBC, e la collaborazione era proseguita anche dopo il passaggio del conduttore alla CBS con il Late Show With David Letterman. In alcune occasioni Zevon aveva anche sostituito Paul Shaffer come bandleader. «Essere lì, in studio, era la mia versione personale di essere a venti piedi dalla celebrità — ed è stato meraviglioso», ha ricordato Letterman durante il discorso.

Letterman ha raccontato di aver chiesto al figlio di Zevon, Jordan, se ci fossero elementi che desiderava venissero citati durante la cerimonia. Jordan gli aveva indicato tre punti: «“Voglio che tu dica che, da bambino, Warren studiò con Igor Stravinsky.” Io gli ho detto: “Ok, Igor Stravinsky… a proposito, quando ero bambino io avevo un giro di consegne di giornali”», ha detto Letterman.

Jordan gli aveva poi chiesto di ricordare Stumpy the Gangster e Bev the Mormon: «Gli ho detto: “Tra l’altro, Jordan, quelle sono le mie due canzoni preferite.” E lui mi ha risposto: “Erano i suoi genitori, idiota.”»

Successivamente Letterman ha sottolineato il valore artistico di Zevon, definendolo un autore dalla grande profondità poetica. «Chiedete a qualsiasi collega di Warren — Bruce Springsteen, Don Henley, Jackson Browne, Bob Dylan, anzi, chiedetelo pure a Igor Stravinsky — Warren Zevon fa parte della mia Rock & Roll Hall of Fame. In realtà, ha una sezione tutta sua.» Ha poi suddiviso le sue canzoni in tre categorie: brani sulla sofferenza personale e globale (Roland the Headless Thompson Gunner, Excitable Boy, I’ll Sleep When I’m Dead), canzoni d’amore (Mutineer, Reconsider Me, Searching for a Heart) e brani dedicati ai lupi mannari. «Questa parla di un lupo mannaro a Londra», ha detto introducendo Werewolves of London. «Non so se sia una storia vera, ma eccola qua.»

Zevon era apparso per l’ultima volta al Late Show nell’ottobre del 2002, poco dopo la diagnosi di cancro ai polmoni in fase terminale. In quella puntata Letterman gli aveva chiesto quale fosse la differenza tra fare musica prima e dopo la malattia, e Zevon aveva risposto che «ti ricordi di goderti ogni panino e ogni minuto passato a suonare con i ragazzi, e a stare con i tuoi figli». La frase “enjoy every sandwich” era poi diventata una delle più note dell’artista e aveva ispirato il titolo di un album tributo del 2004. Durante la cerimonia, Letterman ha spiegato quanto quelle parole lo abbiano segnato negli ultimi ventidue anni, mostrando anche un estratto di quel momento.

Il conduttore ha poi raccontato un episodio successivo a quella puntata. Dopo la trasmissione, Zevon gli aveva consegnato la sua chitarra grigia, dicendogli: «Abbi cura di questa per me.» «Ho iniziato a piangere senza controllo», ha ricordato Letterman. «L’ho solo abbracciato e gli ho detto: “Warren, amo la tua musica.”» Durante la cerimonia ha mostrato la stessa chitarra e, dopo aver detto «Per Dio, stanotte torna al lavoro», l’ha consegnata a Dave Keuning dei Killers per la performance tributo.

Letterman ha continuato a sostenere la memoria di Zevon anche dopo la sua morte nel 2003. Nel 2023 aveva espresso disappunto per la mancata introduzione dell’artista nella Hall of Fame. «Warren Zevon era in lista per la prima volta, ma non è stato votato», aveva dichiarato. «Devo dire che sono deluso. Non arrabbiato, perché mi sarei sorpreso se fosse andata diversamente. Penso che la rabbia sarebbe stata più giustificata trent’anni fa, quando avrebbe dovuto essere inserito.» Aveva poi aggiunto: «Warren può fare a meno della Rock & Roll Hall of Fame… È al di sopra, e oltre, la Rock & Roll Hall of Fame.» Ora, come ha sottolineato Letterman, Zevon è davvero al di sopra, oltre — e dentro.

Oasis - Reunion tour © Harriet T K Bols

Oasis, 30 anni di “Wonderwall”

Proseguono le iniziative per i 30 anni di (What’s The Story) Morning Glory?, album degli Oasis che ha venduto oltre 22 milioni di copie nel mondo

Oggi, giovedì 30 ottobre, ricorrono i 30 anni dall’uscita di Wonderwall, singolo degli Oasis che ha superato i 3 miliardi di stream e continua a essere tra i brani più popolari della band. Il brano fu presentato per la prima volta da Noel Gallagher nel giugno 1995 in televisione, nel Regno Unito, dietro le quinte del Glastonbury Festival (ne abbiamo parlato anche qui nella nostra rubrica Music Is Love).

Il 12 dicembre sarà pubblicato un box set in edizione limitata dedicato a (What’s The Story) Morning Glory?, ispirato al packaging del 1996 in stile “cigarette pack”. Il cofanetto include quattro singoli da 7 pollici nelle versioni rimasterizzate del 2014: Wonderwall, Some Might Say, Roll With It e Don’t Look Back In Anger, insieme ai rispettivi B-side originali.

Il box set segue la ristampa del Definitely Maybe 7″ Singles Box Set uscita lo scorso anno, ora nuovamente disponibile in edizione limitata su Amazon.

Di recente è stata pubblicata anche la Deluxe Edition di (What’s The Story) Morning Glory?, che contiene una versione unplugged di Wonderwall e ha raggiunto il secondo posto nella Official UK Albums Chart.

È inoltre prevista per il 14 novembre la nuova edizione per il 25º anniversario di Familiar To Millions, il primo album dal vivo degli Oasis registrato al Wembley Stadium nel 2000. L’uscita, per Big Brother Recordings, sarà disponibile nei formati 2CD e 3LP, con vinile ristampato per la prima volta dal 2000. Le edizioni limitate comprenderanno versioni in vinile argento (Official Store), rosso e nero marmorizzato (Amazon) e blu con copertina alternativa (HMV).

(What’s The Story) Morning Glory?, pubblicato il 2 ottobre 1995 da Creation Records, è il secondo album in studio degli Oasis e contiene alcuni dei loro brani più noti, tra cui Wonderwall, Don’t Look Back In Anger, Champagne Supernova, She’s Electric e Roll With It. Uscito a 14 mesi di distanza da Definitely Maybe, ottenne un grande successo internazionale, vincendo il premio come Best British Album ai BRIT Awards del 1996. Con oltre 22 milioni di copie vendute, è il terzo album in studio più venduto di sempre nel Regno Unito. In occasione del National Album Day, è stato indicato come l’album più ascoltato in streaming degli anni ’90, seguito da Definitely Maybe.

Il tour della band ha toccato diverse tappe internazionali. Dopo le due date di Tokyo, gli Oasis si esibiranno in Australia, Argentina, Cile e Brasile.

Nick Cave - Live God

Nick Cave & The Bad Seeds, in arrivo “Live God”

Una raccolta di 18 brani registrati durante il tour mondiale che ha seguito l’album Wild God

Nick Cave & The Bad Seeds annunciano l’uscita di Live God, un nuovo album dal vivo che documenta il Wild God Tour, tenutosi tra il 2024 e il 2025 nel Regno Unito, in Europa e in Nord America (qui il report del concerto del 20 ottobre 2024 al Forum di Assago (Milano)).

Il disco, in uscita il 5 dicembre 2025 per Bad Seed in collaborazione con Play It Again Sam, raccoglie 18 brani eseguiti dal vivo, tratti sia dall’album in studio Wild God (2024) sia dal repertorio più conosciuto della band, tra cui From Her to Eternity, Papa Won’t Leave You, Henry e Into My Arms.

L’album sarà disponibile in doppio vinile, doppio CD e formato digitale. Il primo brano pubblicato è Wild God (Live God):

Nel 2026 la band proseguirà il tour con nuove date in Australia e Nuova Zelanda (febbraio), per poi tornare in Europa durante l’estate. Tra le tappe previste, concerti in Irlanda, Germania, Danimarca, Repubblica Ceca, Austria, Grecia, Italia, Belgio, Portogallo, Francia, Regno Unito, Croazia, Serbia, Romania, Norvegia e Lituania.

Il tour si concluderà il 28 agosto 2026 al Rock en Seine Festival di Parigi. Ulteriori date saranno comunicate sul sito nickcave.com, dove sono disponibili anche informazioni sui biglietti.

Tra gli appuntamenti più rilevanti, la data del 31 luglio 2026 al Preston Park di Brighton, unica nel Regno Unito e già esaurita.

Formati disponibili

  • Doppio vinile LP, presentato in una custodia apribile (gatefold) premium tip-on, con pannelli interni lucidi in spot-UV. I vinili sono contenuti in buste interne stampate a colori.
  • Doppio CD, presentato in una digisleeve premium con dorso remus e pannelli interni con finitura lucida spot-UV. I CD sono custoditi in custodie in cartoncino stampate a colori.

 

Tracklist

  1. Frogs

  2. Wild God

  3. O Children

  4. From Her to Eternity

  5. Long Dark Night

  6. Cinnamon Horses

  7. Tupelo

  8. Conversion

  9. Bright Horses

  10. Joy

  11. I Need You

  12. Carnage

  13. Red Right Hand

  14. White Elephant

  15. O Wow O Wow (How Wonderful She Is)

  16. Papa Won’t Leave You, Henry

  17. Into My Arms

  18. As The Waters Cover The Sea

 

Date italiane

Per informazioni aggiornate e ulteriori date, visitare nickcave.com.

Caroline Pagani - Targa Tenco 2025 - Herbert Pagani - Jam TV

Caroline Pagani – Targa Tenco 2025 per l’album prodotto in ricordo del fratello Herbert

L’attrice e cantante sarà inoltre presto in scena al Teatro Gerolamo di Milano con due differenti spettacoli teatrali

 

Caroline Pagani ritirerà la Targa Tenco 2025 per il migliore album a progetto Pagani per Pagani. L’attrice e cantante, sorella del compianto Herbert, ha infatti anche prodotto il doppio album che si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento dedicato alla canzone d’autore. Caroline sarà dunque tra i protagonisti di una delle serate del Tenco che si svolgeranno al Teatro Ariston di Sanremo dal 23 al 25 ottobre con gli eventi che inizieranno comunque dal 22 ottobre.

Al termine della conferenza stampa di presentazione della tre giorni dedicata alla canzone d’autore di qualche settimana fa, che si è svolta presso la Santeria Toscana 31 di Milano, Caroline ci ha raccontato come è nato il progetto Pagani per Pagani, ci ha parlato degli ospiti che vi hanno preso parte e ci ha poi resi partecipi della soddisfazione per la targa vinta.

 

Pagani per Pagani è un omaggio intenso e appassionato di Caroline Pagani all’opera del fratello Herbert, artista italo-francese tra i più eclettici del secondo Novecento. Il doppio album ripercorre la ricchezza della sua produzione, che spazia dalla pittura alla scultura, dalla musica al teatro, dal cinema alla radio, restituendo il ritratto di un autore visionario e profondo, capace di precorrere i grandi temi del presente: dalle pandemie ai conflitti globali, dall’ambiente alla tecnologia.

L’album, impreziosito dalla collaborazione di artisti del calibro di Danilo Rea, Fabio Concato, Giorgio Conte, Shel Shapiro, Moni Ovadia, Alessandro Nidi, Francesca Della Monica ed Emanuele Vezzoli, intreccia parole, suoni e immagini in un percorso che celebra l’amore in tutte le sue forme e riafferma la forza della poesia e della parola. Le canzoni di Herbert Pagani, dense di passione, spiritualità e impegno, risuonano oggi con una sorprendente attualità, come preghiere laiche o canti dell’anima. Con questa operazione Caroline Pagani custodisce e rinnova un’eredità artistica straordinaria, restituendole voce, corpo e futuro.

 

Caroline Pagani sarà infine protagonista di due spettacoli in programma al Teatro Gerolamo di Milano l’8 e il 9 novembre. Saranno due spettacoli diversi, Mobbing Dick e Luxuriàs – Lost in Lust: il primo è dedicato al mobbing nei confronti delle donne nel mondo dello spettacolo, il secondo affronta un tema purtroppo tremendamente attuale come quello del femminicidio.

Prima, però, appuntamento al Tenco 2025.

JazzMI 2025

JAZZMI compie dieci anni

Dal 23 ottobre al 9 novembre 2025 la decima edizione del prestigioso festival jazz di Milano

JAZZMI compie dieci anni e celebra questo importante traguardo con un’edizione speciale, ancora più ricca, coinvolgente e diffusa.
Oltre duecento concerti in decine di location tra teatri, club, musei, scuole e spazi di periferia, per un festival che continua a crescere.

JAZZMI è, come sempre, un festival che si espande in tutta la città e porta il jazz ovunque: dalla Triennale al Blue Note, dal Teatro Arcimboldi a Santeria, da BASE Milano al BIKO, coinvolgendo anche quartieri meno centrali e realtà emergenti.

In programma grandi protagonisti del jazz contemporaneo, ma anche artisti che esplorano territori sonori oltre il puro linguaggio jazz: Paolo Fresu, Avishai Cohen, Dave Holland, Flying Lotus, C’mon Tigre sono solo alcuni dei nomi che animeranno JAZZMI 2025.

Come sempre, un programma davvero ricco per una manifestazione che non è solo musica, ma abbraccia anche cinema, libri, mostre, incontri, clubbing, laboratori e progetti speciali, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Diciotto giorni per raccontare un jazz aperto, vivo, in dialogo con il presente.
Un suono che unisce le generazioni, attraversa i generi e riflette la contemporaneità.

Il programma completo è su jazzmi.it.

Addio a Ace Frehley, chitarrista e membro fondatore dei Kiss

Addio a Ace Frehley, chitarrista e membro fondatore dei Kiss

“Spaceman” aveva 74 anni

Lo scorso 16 ottobre è morto Ace Frehley, ex chitarrista dei Kiss. Aveva 74 anni. Solo un paio di settimane prima il suo account ufficiale aveva spiegato che, a causa di una «piccola caduta», era stato costretto ad annullare un concerto, ma stava bene e contava di riprendere presto i lavori sul nuovo album Origins Vol. 4. Tuttavia, lo scorso 6 ottobre un nuovo comunicato aveva annunciato che «a causa di persistenti problemi di salute, Ace ha preso la difficile decisione di cancellare tutte le date rimanenti in programma nel 2025».

Dopo giorni di indiscrezioni sul peggioramento delle sue condizioni, la conferma della morte è arrivata dalla famiglia: «Siamo sconvolti e affranti», si legge nella nota. «Nei suoi ultimi istanti di vita, abbiamo avuto la fortuna di poterlo abbracciare con parole, pensieri, preghiere e manifestazioni di amore premurose e pacifiche mentre lasciava questa terra. Conserviamo con affetto i ricordi più belli che ci ha lasciato e le sue risate, celebriamo la forza e la gentilezza che ha donato agli altri. La portata della sua scomparsa è di proporzioni epiche e va oltre ogni comprensione. Riflettendo su tutti i suoi incredibili successi nella vita, il ricordo di Ace continuerà a vivere per sempre».

Ace, nato Paul Daniel Frehley nel 1951 nel Bronx a New York, è stato uno dei volti più riconoscibili e imprevedibili della storia dei Kiss e del rock. “Spaceman” aveva un suo stile chitarristico inconfondibile e ha contribuito a definire fin dagli anni ’70 l’identità sonora ed estetica della band. Fu anche l’ideatore iniziale dell’iconico logo del gruppo, poi perfezionato nella forma definitiva da Paul Stanley.

Entrato nei Kiss nel 1973, portò nel progetto un approccio diretto e personale alla chitarra: riff solidi, assoli melodici e un’attitudine ispirata ai grandi del rock come Hendrix, Jeff Beck e Jimmy Page. Brani come Cold Gin, Shock Me e la sua versione di New York Groove restano tra i più riconoscibili e amati dell’intera discografia della band.

Cresciuto tra le difficoltà delle strade newyorkesi, Frehley affrontò una carriera segnata da successi e cadute. Dopo l’uscita dai KISS nel 1982, si dedicò alla carriera solista, tra alti e bassi personali, ottenendo comunque buoni riscontri e mantenendo viva la sua presenza nel panorama musicale. Tornò nella formazione originale nel 1996, contribuendo con la reunion a rinnovare l’interesse verso i Kiss e a riportarli al centro della scena rock mondiale.

So long, “Spaceman”…

John_and_Yoko_Plastic_Ono_Band_-_Power_To_The_People__Deluxe_9_x_CD_plus_3_x_Blu-ray_Deluxe_Box_Set_-_2025

John & Yoko Plastic Ono Band – Power To The People

L’attivismo politico di John Lennon e Yoko Ono e il periodo di New York celebrati in un cofanetto di 12 dischi in uscita il 10 ottobre

Domani, 10 ottobre, esce Power To The People (Super Deluxe Edition), un cofanetto monumentale di 12 dischi che celebra l’attivismo politico di John Lennon e Yoko Ono, la loro lotta per la pace, le proteste non violente e gli anni trascorsi a New York City, durante un periodo decisivo nella loro vita artistica e personale (ne abbiamo parlato anche qui nella nostra rubrica Music Is Love).
Il progetto, pubblicato da Universal Music, arriva il giorno dopo l’85° compleanno di John e porta la firma del figlio Sean Ono Lennon, che lo ha compilato, mixato e curato con il suo team vincitore di 5 Grammy Awards, tra cui quello per Mind Games – The Ultimate Collection (Super Deluxe Edition), premiato nel 2025 come Best Boxed Set Or Special Limited Edition Package.
Il box include 123 tracce, tra cui 92 bonus track, 90 brani inediti e nuove versioni remixate, a partire dagli One To One Concertsgli unici concerti completi di Lennon dopo i Beatles – completamente remixati per la prima volta.

UN VIAGGIO NEL CUORE DELL’ERA PIÙ POLITICA DI JOHN E YOKO
Dall’inno pacifista Give Peace A Chance alla nuova versione dell’album del 1972 Sometime In New York City, fino alle esibizioni storiche del Madison Square Garden, il cofanetto ripercorre un’epoca cruciale in cui la coppia si immerse nell’attivismo politico, tra manifestazioni, arte d’avanguardia e provocazioni sociali.
Include demo, outtakes, registrazioni casalinghe, jam session, mix alternativi e live extra.

“Quel concerto al Madison Square Garden è stato per me uno dei migliori momenti live dai tempi di The Cavern o anche di Amburgo”John Lennon, 1972
“Il concerto One To One è stato il nostro apporto a un vero movimento politico […] Power To The People!”Yoko Ono Lennon
“È quasi come passare più tempo con mio padre”Sean Ono Lennon

IL COFANETTO SUPER DELUXE
Il box è composto da 9 CD e 3 Blu-ray, contenuti in una scatola da 10″ con copertina lenticolare e titoli in lamina d’argento.
Accompagna l’edizione un libro cartonato di 204 pagine, curato da Simon Hilton, con foto inedite, testi, memorabilia, musicassette, poster, adesivi, biglietti per concerti e pass backstage ricreati da materiali d’archivio.

I ONE TO ONE CONCERTS
Al centro del box troviamo gli One To One Concerts, pomeridiano e serale, riuniti per la prima volta in un’unica edizione.
I concerti del 30 agosto 1972 al Madison Square Garden raccolsero oltre 1,5 milioni di dollari (circa 11,5 milioni odierni) per i bambini con disabilità intellettive.
Rimasterizzazione dai nastri originali a cura di Paul Hicks e Sam Gannon, mixati in HD Stereo, 5.1 Surround e Dolby Atmos da Alex Wharton agli Abbey Road Studios.

Estratti nel documentario One To One: John & Yoko, diretto da Kevin Macdonald e Sam Rice-Edwards, in uscita su HBO Max in autunno.
I film remixati dei concerti usciranno nel 2026 come Power To The People, diretti da Simon Hilton.

EDIZIONI SEPARATE DEI CONCERTI
Oltre al cofanetto, gli One To One Concerts saranno disponibili in diverse edizioni:

  • Audiophile 4LP Deluxe Collector’s Edition: 4 vinili da 180g, copertina lenticolare, buste in carta di riso, libretto.

  • 2CD Deluxe Edition in digipack con libretto di 20 pagine.

  • Concerto ibrido disponibile in:

    • vinile nero 2LP 180g

    • vinile verde trasparente (edizione limitata)

    • CD con poster e 2 cartoline

COME TOGETHER
Il box è anticipato dalla performance inedita e remixata di Come Together, dallo spettacolo serale One To One, con John & Yoko, la Elephant’s Memory Band e il batterista Jim Keltner.

NEW YORK CITY
Include una nuova versione remixata di Sometime In New York City, ora ribattezzata NEW YORK CITY.
Le tracce sono state spogliate della produzione originale per esaltarne i contenuti politici e sociali.
Nuove versioni di:

  • Attica State

  • Angela

  • New York City

  • Born In A Prison

  • John Sinclair

  • Sunday Bloody Sunday

EVOLUTION DOCUMENTARY & ELEMENTS MIXES
Ogni canzone del cofanetto è accompagnata da un Evolution Documentary: montaggio audio dell’evoluzione del brano dalla demo alla versione finale.
I Elements Mixes isolano gli arrangiamenti orchestrali, presentandoli in 5.1 e Dolby Atmos per evidenziare dettagli nascosti nelle tracce originali.

STUDIO JAM
Le sessioni Studio Jam includono 16 cover rock ‘n’ roll improvvisate da John & Yoko con Keltner e Elephant’s Memory ai Record Plant Studios.
Questi momenti anticipano il sound di Rock ‘N’ Roll del 1975.

LIVE JAM
La sezione Live Jam si espande in due dischi:

  • Live Jam 1:

    • concerto Peace and Love for Christmas UNICEF Benefit (1969)

    • show con Frank Zappa al Fillmore East (1971)

  • Live Jam 2:

    • Plastic Ono Band con David Peel e The Lower East Side

    • prima esecuzione live di Attica State e The Luck Of The Irish

    • Apollo Theatre (17 dicembre 1971)

    • apparizioni TV a The David Frost Show e Jerry Lewis Muscular Telethon

HOME JAM
Home Jam chiude la raccolta con 33 tracce casalinghe intime e acustiche, registrate nel 1971 tra St. Regis Hotel e Campus Inn di Ann Arbor.
Include:

  • 4 brani con Phil Ochs

  • cover improvvisate di:

    • Buddy Holly

    • Carl Perkins

    • Chuck Berry

    • Elvis Presley

    • The Everly Brothers

    • e molti altri
      Tutte mai pubblicate prima, tranne una.

JOHN & YOKO IN NEW YORK CITY
Nel 1971, John & Yoko si trasferiscono a New York, stabilendosi al 105 Bank Street, immersi nella cultura progressista del Greenwich Village.
L’attivismo della coppia attirò l’attenzione dell’amministrazione Nixon e l’FBI li mise sotto sorveglianza.
Yoko affrontava anche la battaglia per la figlia Kyoko, sottratta dall’ex marito Anthony Cox.
In mezzo a queste lotte, continuarono a creare arte e musica.
Sometime In New York City è un giornale sonoro su temi come:

  • ingiustizia razziale

  • rivolte della prigione di Attica

  • gli attivisti per i diritti civili come Angela Davis

  • femminismo
    Registrato con Elephant’s Memory, Jim Keltner, co-prodotto da Phil Spector.

IL MADISON SQUARE GARDEN E IL CASO WILLOWBROOK
Il 30 agosto 1972, due concerti beneficenza al Madison Square Garden raccolsero fondi per i bambini della Willowbrook State School, denunciata da Geraldo Rivera.
I concerti includono brani da:

  • tutti gli album solisti di John e Yoko

  • Sometime In New York City

  • Imagine, Give Peace A Chance

  • un brano dei Beatles

  • Stevie Wonder

Furono gli ultimi concerti di Lennon.

La pressione su John Lennon aumentò nel 1972, con la posizione legale negli Stati Uniti sempre più precaria.
Con l’aiuto dell’avvocato Leon Wildes, la situazione si sbloccò nel 1975, mentre Watergate travolgeva Nixon.
Nel 1976, a John fu concessa la residenza permanente negli Stati Uniti.

Gli anni Settanta furono per John & Yoko un periodo di:

  • attivismo politico acceso

  • battaglie legali estenuanti

  • dolore personale profondo

Eppure, rimasero uniti, sfidando lo status quo, esprimendosi senza filtri e, soprattutto, immaginando un mondo migliore.

Power To The People (Super Deluxe Edition) racconta e celebra con profondità questo snodo fondamentale nella vita artistica e privata di John e Yoko.

THE ONE TO ONE CONCERT
John & Yoko/Plastic Ono Band with Elephant’s Memory and Special Guests

Live at Madison Square Garden, New York City
30 August 1972

CD1 / BR1
HYBRID ‘BEST OF’ SHOW

1. Power To The People (intro) †
2. New York City*
3. It’s So Hard*
4. Move On Fast* †
5. Well Well Well †
6. Born In A Prison* †
7. Instant Karma! (We All Shine On)*
8. Mother*
9. We’re All Water †
10. Come Together †
11. Imagine*
12. Open Your Box* †
13. Cold Turkey* †
14. Don’t Worry Kyoko* †
15. Hound Dog
16. Law And Order
17. Give Peace A Chance

* denotes afternoon show, otherwise the performance is from the evening show

CD2 / BR1
AFTERNOON SHOW

1. Power To The People (intro) †
2. New York City
3. It’s So Hard
4. Move On Fast †
5. Well Well Well
6. Born In A Prison †
7. Instant Karma! (We All Shine On)
8. Mother
9. We’re All Water †
10. Come Together
11. Imagine
12. Open Your Box †
13. Cold Turkey †
14. Don’t Worry Kyoko †
15. Hound Dog †

CD3 / BR1
EVENING SHOW

1. Power To The People (intro) †
2. New York City †
3. It’s So Hard †
4. Move On Fast †
5. Well Well Well †
6. Instant Karma! (We All Shine On) †
7. Mother †
8. We’re All Water †
9. Born In A Prison †
10. Come Together
12. Open Your Box †
13. Cold Turkey
14. Hound Dog
15. Law And Order
16. Give Peace A Chance

CD4 / BR2
NEW YORK CITY (THE ULTIMATE MIXES)
John & Yoko/Plastic Ono Band with Elephant’s Memory plus Invisible Strings

1. New York City (Ultimate Mix)
2. 
Sisters, O Sisters (Ultimate Mix)
3. Attica State (Ultimate Mix)
4. Born In A Prison (Ultimate Mix)
5. 
Sunday Bloody Sunday (Ultimate Mix, extended)
6. The Luck Of The Irish (Ultimate Mix)
7. John Sinclair (Ultimate Mix, extended)
8. Angela (Ultimate Mix)
9. We’re All Water (Ultimate Mix)

CD5 / BR2
NEW YORK CITY (THE EVOLUTION DOCUMENTARY)

John & Yoko/Plastic Ono Band with Elephant’s Memory plus Invisible Strings
1. New York City (Evolution Documentary) †
2. Sisters, O Sisters (Evolution Documentary) †
3. Attica State (Evolution Documentary) †
4. Born In A Prison (Evolution Documentary) †
5. Sunday Bloody Sunday (Evolution Documentary) †
6. The Luck Of The Irish (Evolution Documentary) †
7. John Sinclair (Evolution Documentary) †
8. Angela (Evolution Documentary) †
9. We’re All Water (Evolution Documentary) †

CD6 / BR2
NEW YORK CITY (STUDIO JAM)
John & Yoko/Plastic Ono Band with Elephant’s Memory

1. Jazz Freakout †
2. You Can’t Sit Down †
3. Roll Over Beethoven †
4. Honey, Don’t †
5. Ain’t That A Shame †
6. My Babe †
7. Send Me Some Lovin’ †
8. Fools Like Me †
9. Down In The Caribbean †
10. Happy Birthday Yoko Ono †
11. That’s Right †
12. Don’t Be Cruel
/Hound Dog †
13. Yoko’s Rhythm †
14. Whole Lotta Shakin’
/It’ll Be Me †
15. Yakety Yak †
16. Road Runner †

CD7 / BR3
LIVE JAM 1
John & Yoko / Plastic Ono Band and A Star Studded Cast of Thousands

Peace and Love for Christmas, in aid of UNICEF
Live at the Lyceum Ballroom, The Strand, London
15 December 1969

1. Cold Turkey (live)
2. Don’t Worry Kyoko (live)

John & Yoko / Plastic Ono Band with Frank Zappa and The Mothers
Fillmore East, New York
6 June 1971

3. Well (Baby Please Don’t Go) (live)
4. Jamrag [Say Please
/King Kong/Aawk] (live)
5. Scumbag (live)
6. Aü (live)

CD8 / BR3
LIVE JAM 2
John & Yoko / Plastic Ono Band with David Peel and The Lower East Side
Live at the John Sinclair Freedom Rally, Crisler Arena, Ann Arbor, Michigan
10 December 1971

1. Attica State (live) †
2. The Luck Of The Irish (live)
3. Sisters, O Sisters (live) †
4. John Sinclair (live)

John & Yoko / Plastic Ono Band
Live at the Benefit for the families of the victims of the riot at Attica State Correctional Facility
Apollo Theater, Harlem, NYC
17 December 1971

5. Attica State (live)
6. Sisters, O Sisters (live) †
7. Imagine (live)

John & Yoko / Plastic Ono Band
Live on the David Frost TV Show, The Little Theatre, 240 West 44th Street, NYC
16 December 1971

8. Attica State (live) †
9. Sisters, O Sisters (live) †
10. John Sinclair (live) †

John & Yoko / Plastic Ono Elephant’s Memory Band
Live at the Jerry Lewis Muscular Dystrophy Telethon, Americana Hotel, NYC
4 September 1972

11. Imagine (live) †
12. Now Or Never (live) †
13. Give Peace A Chance (live) †

CD9 / BR3
HOME JAM
John Lennon
Home Recordings at the St. Regis Hotel, New York
10 September 1971

1. Shazam †
2. Honey, Don’t †
3. Glad All Over †
4. Lend Me Your Comb †
5. Wake Up Little Susie †
6. New York City †
7. Wake Up Little Susie †
8. ‘Hey, que pasa?’ †
9. You’re So Square (Baby I Don’t Care) †
10. Vacation Time †
11. Heartbeat †
12. Peggy Sue Got Married †
13. Peggy Sue †
14. ‘Phone call from Henry Gotsello’ †
15. Peggy Sue †
16. ‘Now we’d like to change the mood a little…’ †
17. Maybe Baby †
18. Mailman, Bring Me No More Blues †
19. Rave On! †
20. Twelve Bar Blues †

John Lennon
Home Recordings at the St. Regis Hotel, New York
27 October 1971

21. I Got You †
22. Hi-Heel Sneakers †
23. Slippin’ And Slidin’ †
24. Gone From This Place  †

John Lennon
Home Recordings at Campus Inn, Ann Arbor, Michigan
10 December 1971

25. Send Me Some Lovin’ †
26. He Got The Blues †
27. When The Teacher †
28. Pill †
29. It’s Real

John Lennon and Phil Ochs
Home Recordings at Campus Inn, Ann Arbor, Michigan
10 December 1971

30. I Ain’t Marching Anymore †
31. Joe Hill †
32. Chords Of Fame †
33. Ringing Of Revolution

 denotes never-before-heard, previously unreleased tracks

 

4LP BOXED SETLENTICULAR COVER

31 LIVE TRACKSAFTERNOON SHOW AND EVENING SHOW
8-PAGE BOOK
NEWSPRINT POSTER2 POSTCARDS2 STICKER SHEETS
2 REPLICA TICKETS, VIP BACKSTAGE PASS AND VIP AFTERSHOW INVITATION

 

THE ONE TO ONE CONCERT
AFTERNOON SHOW
LP 1 & 2

1. Power To The People (intro) †
2. New York City
3. It’s So Hard
4. Move On Fast †
5. Well Well Well
6. Born In A Prison †
7. Instant Karma! (We All Shine On)
8. Mother
9. We’re All Water †
10. Come Together
11. Imagine
12. Open Your Box †
13. Cold Turkey †
14. Don’t Worry Kyoko †
15. Hound Dog †

EVENING SHOW
LP 3 & 4

1. Power To The People (intro) †
2. New York City †
3. It’s So Hard †
4. Move On Fast †
5. Well Well Well †
6. Instant Karma! (We All Shine On) †
7. Mother †
8. We’re All Water †
9. Born In A Prison †
10. Come Together †
11. Imagine †
12. Open Your Box †
13. Cold Turkey
14. Hound Dog
15. Law And Order
16. Give Peace A Chance


† denotes never-before-heard, previously unreleased tracks

 

2CD DELUXE TRIPLE GATEFOLDLENTICULAR COVER
31 LIVE TRACKS
AFTERNOON SHOW AND EVENING SHOW
20-PAGE BOOK
NEWSPRINT POSTER2 POSTCARDS

 

THE ONE TO ONE CONCERT
AFTERNOON SHOW
CD 1

1. Power To The People (intro) †
2. New York City
3. It’s So Hard
4. Move On Fast †
5. Well Well Well
6. Born In A Prison †
7. Instant Karma! (We All Shine On)
8. Mother
9. We’re All Water †
10. Come Together
11. Imagine
12. Open Your Box †
13. Cold Turkey †
14. Don’t Worry Kyoko †
15. Hound Dog †

THE ONE TO ONE CONCERT
EVENING SHOW
CD 2

1. Power To The People (intro) †
2. New York City †
3. It’s So Hard †
4. Move On Fast †
5. Well Well Well †
6. Instant Karma! (We All Shine On) †
7. Mother †
8. We’re All Water †
9. Born In A Prison †
10. Come Together †
11. Imagine †
12. Open Your Box †
13. Cold Turkey
14. Hound Dog
15. Law And Order
16. Give Peace A Chance

† denotes never-before-heard, previously unreleased tracks

 

2 LP GATEFOLD IN TRANSPARENT O-CARD
17 LIVE TRACKS
HYBRID ‘BEST OF’ SHOW
180G AUDIOPHILE BLACK VINYL

 

 

THE ONE TO ONE CONCERT
HYBRID ‘BEST OF’ SHOW

Disc 1 / Side A
1. Power To The People (intro)* †
2. New York City*
3. It’s So Hard*
4. Move On Fast* †

Disc 1 / Side B
5. Well Well Well †
6. Born In A Prison* †
7. Instant Karma! (We All Shine On)*
8. Mother*
9. We’re All Water †

Disc 2 / Side A
10. Come Together †
11. Imagine*
12. Open Your Box* †
13. Cold Turkey* †
14. Don’t Worry Kyoko* †

Disc 2 / Side B
15. Hound Dog
16. Law And Order
17. Give Peace A Chance

* denotes afternoon show, otherwise the performance is from the evening show.
† denotes never-before-heard, previously unreleased tracks

 

2 LP GATEFOLD IN TRANSPARENT O-CARD – GREEN VINYL
17 LIVE TRACKS
HYBRID ‘BEST OF’ SHOW
LIMITED EDITION 180G TRANSPARENT GREEN VINYL (D2C ONLY)

 

 

THE ONE TO ONE CONCERT
HYBRID ‘BEST OF’ SHOW

Disc 1 / Side A
1. Power To The People (intro)* †
2. New York City*
3. It’s So Hard*
4. Move On Fast* †

Disc 1 / Side B
5. Well Well Well †
6. Born In A Prison* †
7. Instant Karma! (We All Shine On)*
8. Mother*
9. We’re All Water †

Disc 2 / Side A
10. Come Together †
11. Imagine*
12. Open Your Box* †
13. Cold Turkey* †
14. Don’t Worry Kyoko* †

Disc 2 / Side B
15. Hound Dog
16. Law And Order
17. Give Peace A Chance

* denotes afternoon show, otherwise the performance is from the evening show.
† denotes never-before-heard, previously unreleased tracks

 

1 CD DIGISLEEVE
17 LIVE TRACKS
HYBRID SHOW

 

THE ONE TO ONE CONCERT
HYBRID ‘BEST OF’ SHOW

CD1

1. Power To The People (intro)* †
2. New York City*
3. It’s So Hard*
4. Move On Fast* †
5. Well Well Well †
6. Born In A Prison* †
7. Instant Karma! (We All Shine On)*
8. Mother*
9. We’re All Water †
10. Come Together †
11. Imagine*
12. Open Your Box* †

13. Cold Turkey* †
14. Don’t Worry Kyoko* †
15. Hound Dog
16. Law And Order
17. Give Peace A Chance

* denotes afternoon show, otherwise the performance is from the evening show.
† denotes never-before-heard, previously unreleased tracks

The Who al Parco della Musica di Segrate (Milano), il report (22.07.2025) - Jam TV - YouTube

L’addio alle scene degli Who

Pete Townshend e Roger Daltrey si sono congedati dal pubblico con l’ultima data del loro tour d’addio

Il 1° ottobre 2025, gli Who hanno tenuto l’ultimo concerto del loro tour nordamericano d’addio, intitolato The Song Is Over: The North American Farewell Tour. L’esibizione si è svolta all’Acrisure Arena di Thousand Palms, in California.

Pete Townshend e Roger Daltrey si sono esibiti accompagnati da Scott Devours (batteria), Loren Gold (tastiere), John Hogg (percussioni e cori), Jon Button (basso), Simon Townshend (chitarra e voce) e Katie Jacoby (violino). In serata hanno suonato 23 brani con cui hanno ripercorso gran parte della loro carriera.

Il concerto si è aperto con I Can’t Explain e Substitute, seguite da brani storici come Who Are You, Pinball Wizard, Behind Blue Eyes, My Generation, Love, Reign O’er Me e Baba O’Riley. La chiusura è stata affidata a due canzoni simboliche: The Song Is Over e Tea & Theatre, quest’ultima tratta dall’album Endless Wire (2006).

Al termine dello spettacolo, Pete Townshend si è rivolto al pubblico con queste parole: “Suppongo che sia un addio — a ciò che conosciamo come The Who. Quello che Roger e io faremo dopo, chissà. Ma per questo tipo di cosa, è un addio. E voi siete stati gli ultimi”.

Roger Daltrey ha aggiunto: “Era il sogno di ogni band degli anni Sessanta sfondare in America, e grazie a voi ci siamo riusciti”.

Negli ultimi mesi Townshend aveva già espresso dubbi sul futuro della band, parlando della distanza creatasi nel tempo con Daltrey e della sensazione che il gruppo fosse diventato “una tribute band degli Who”. I due non hanno escluso la possibilità di partecipare in futuro a singoli eventi benefici o concerti isolati. Proprio a tal proposito, il 3 ottobre, quindi due giorni dopo il concerto di Thousand Palms, gli Who hanno preso parte a un evento privato a Los Angeles organizzato per raccogliere fondi a favore di Teen Cancer America e UCLA Health. Durante la serata, hanno suonato alcuni brani tra cui The Kids Are Alright, eseguita insieme a Eddie Vedder dei Pearl Jam.

Scaletta del concerto – 1° ottobre 2025, Acrisure Arena, California

  1. I Can’t Explain

  2. Substitute

  3. Who Are You

  4. The Seeker

  5. I Can See for Miles

  6. Long Live Rock

  7. Pinball Wizard

  8. See Me, Feel Me

  9. Another Tricky Day

  10. Behind Blue Eyes

  11. Eminence Front

  12. My Generation

  13. Cry If You Want

  14. You Better You Bet

  15. Going Mobile (voce: Simon Townshend)

  16. The Real Me

  17. I’m One

  18. 5:15

  19. Love, Reign O’er Me

  20. Won’t Get Fooled Again

  21. Baba O’Riley (con Katie Jacoby al violino)

  22. The Song Is Over

  23. Tea & Theatre

 

L’ultimo concerto in Italia degli Who si è svolto lo scorso 22 luglio al Parco della Musica di Segrate (Milano) (ne abbiamo parlato qui).

Brunori Sas all'Arena di Verona - Foto di Simone Biavati

Brunori Sas in concerto all’Arena di Verona con l’orchestra

Ultima data italiana speciale per Brunori Sas all’Arena di Verona, tra musica e impegno sociale

 

Si è tenuto ieri sera all’Arena di Verona il concerto di Brunori Sas con l’orchestra, prodotto da Vivo Concerti. L’evento ha segnato la chiusura della stagione live dell’artista, accompagnato dalla sua band e dall’Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno.

La serata si è aperta con l’intervento di Medici Senza Frontiere. Sul palco è intervenuto Marco Bertotto, Direttore dei Programmi di MSF Italia, che ha parlato dell’attività dell’organizzazione e del ruolo della cultura nella sensibilizzazione su temi umanitari.

Durante il concerto, Brunori ha ripercorso le tappe principali della sua carriera, proponendo brani dai primi album fino all’ultimo lavoro discografico, Disco d’Oro. Sul palco sono intervenuti anche Simona Marrazzo, che ha cantato con lui Diego e io, e Diodato, con cui ha interpretato Canzone contro la paura e L’uomo nero. In chiusura, i tre artisti hanno eseguito insieme L’anno che verrà di Lucio Dalla.

A dicembre, Brunori Sas sarà impegnato in un tour europeo che toccherà alcune città tra Spagna, Regno Unito, Belgio, Francia, Germania e Svizzera.

 

Tour europeo 2025 – Brunori in Europa:

5 dicembre – Sala Apolo, Barcellona

8 dicembre – Union Chapel, Londra (sold out)

9 dicembre – Cirque Royal, Bruxelles

11 dicembre – Alhambra, Parigi

16 dicembre – Columbia Theater, Berlino

18 dicembre – Volkshaus, Zurigo

21 dicembre – Palazzo dei Congressi, Lugano

 

I biglietti sono disponibili su www.vivoconcerti.com. L’organizzatore raccomanda di acquistare solo dai canali ufficiali indicati.

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