Paul McCartney prima dei Beatles con “The Boys of Dungeon Lane”
McCartney torna alle origini tra memoria, musica e il duetto con Ringo Starr
Paul McCartney è tornato con The Boys of Dungeon Lane, il suo primo album solista dopo oltre cinque anni e uno dei lavori più intimi e autobiografici della sua carriera.
In questo video ne parliamo insieme a Michelangelo Iossa, giornalista, scrittore, docente universitario e profondo conoscitore dell’universo Beatles, per analizzare un disco che sembra quasi un memoir musicale: un viaggio nella Liverpool del dopoguerra, nei ricordi di famiglia e negli anni che hanno preceduto la nascita della band più famosa di tutti i tempi.
McCartney guarda indietro ai giorni passati con John Lennon e George Harrison quando erano ancora ragazzi sconosciuti con le chitarre in spalla, molto prima della Beatlemania e del successo mondiale. Il cuore del disco, infatti, è proprio questo: raccontare i Beatles prima che diventassero “i Beatles”.
Nel corso della chiacchierata commentiamo anche il significato dei nuovi brani, l’atmosfera nostalgica ma molto umana dell’album e il valore simbolico di Home to Us, il primo vero duetto ufficiale tra Paul McCartney e Ringo Starr.
Parliamo anche di come McCartney oggi viva la scrittura musicale, del rapporto con la memoria e del desiderio di raccontare non il mito, ma le persone e i luoghi che c’erano prima della leggenda.
The Boys of Dungeon Lane non è soltanto un nuovo album di Paul McCartney, ma anche un lavoro molto personale, in cui l’artista torna ai luoghi, ai ricordi e alle esperienze che hanno segnato i suoi primi anni e quelli delle origini dei Beatles.











