Queen, Roger Taylor sul ritorno live: “Mai dire mai”, ma dipende anche da Brian May
Roger Taylor si dice pronto a tornare sul palco con Adam Lambert, ma il futuro live dei Queen dipenderà anche dalla volontà di Brian May. Nessun tour è stato pianificato, anche se la possibilità resta aperta
Roger Taylor torna a parlare della possibilità di rivedere i Queen sul palco. In una recente intervista a “The Rock Show With Shaun Keaveny” su BBC Radio 2, il batterista ha spiegato che un eventuale ritorno della band dipenderà anche dalla volontà di Brian May, senza escludere la possibilità di nuovi concerti con Adam Lambert.
“Beh, è una grande macchina da rimettere in funzione, se capisci cosa intendo. Però, sì, in realtà penso che dipenda più da Brian che da me. Io adoro suonare dal vivo. Mi piace, mi è sempre piaciuto. Dipende davvero da come si sente lui al riguardo. Quindi, se entrambi vogliamo farlo, ne sarei felice. Ma vedremo. Mai dire mai. Lavoriamo ormai da tempo con Adam Lambert, che ha una voce davvero incredibile”.
Dal 2012 i Queen hanno condiviso il palco con Adam Lambert nel progetto Queen + Adam Lambert, una collaborazione nata per celebrare il patrimonio musicale lasciato da Freddie Mercury. Proprio Lambert, recentemente intervistato da Smooth Radio, ha confermato che al momento non esistono nuovi programmi ufficiali per la band.
“Non c’è nulla in programma con i Queen. Non abbiamo mai avuto una conversazione in cui ci siamo detti che fosse finita, ma al momento non c’è nulla di pianificato. Dipende un po’ da loro. Sono loro i capi. Io sono l’ospite. Se mi chiamano e dicono: ‘Ehi, vogliamo tornare in tour’, io risponderò: ‘Sì, certo, mi piacerebbe molto'”.
La situazione rimane quindi aperta, ma non mancano gli elementi che rendono incerto un nuovo ritorno sulle scene. Brian May, nei mesi scorsi, aveva espresso alcune riserve sulla possibilità di un ritorno negli Stati Uniti con i Queen. Intervistato dal Daily Mail, il chitarrista aveva spiegato:
“L’America è un posto pericoloso al momento, quindi bisogna tenerne conto. È molto triste perché sento che i Queen sono cresciuti in America e la amiamo, ma non è più quella di una volta. Al momento tutti ci pensano due volte prima di andarci”.
Lo stesso May aveva poi chiarito che il futuro live della band resta difficile da prevedere: “Non so quando i Queen torneranno sul palco, è un’incognita. Valuteremo le cose giorno per giorno”.
Nonostante l’incertezza, non mancano possibili scenari alternativi. In passato May aveva parlato anche dell’idea di un eventuale spettacolo alla Sphere di Las Vegas, struttura nota per i suoi show audiovisivi all’avanguardia, dichiarandosi affascinato dalle possibilità offerte dalla tecnologia del luogo.
Lo stesso Roger Taylor aveva già spiegato di non considerare conclusa la storia dei Queen, spiegando di non vedere la necessità di un tour d’addio definitivo.
“Non credo che abbiamo finito. E non penso che faremo un tour di addio finale. Perché non lo è mai, vero? A un certo punto ci fermeremo per sempre, ma non è ancora quel momento”.
Non è escluso che il 2026 possa assumere un significato particolare per l’universo Queen, considerando che il prossimo 5 settembre ricorrono gli 80 anni dalla nascita di Freddie Mercury e il prossimo 24 novembre i 35 anni dalla sua scomparsa.
Sempre in tema di anniversari, oggi, 13 luglio, ricorrono i 41 anni dalla storica esibizione dei Queen sul palco del Live Aid allo stadio di Wembley, una performance considerata ancora oggi una delle più celebri nella storia della band e non solo, essendo stata votata come la più importante dell’intero evento.










