Elton John - Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy - 50 anni

Elton John, in arrivo l’edizione per il 50° anniversario di “Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy”

La ristampa sarà pubblicata il 24 ottobre in diversi formati. Disponibile anche per la prima volta su vinile il live di Wembley del 1975

 

Il 24 ottobre 2025 uscirà l’edizione del 50° anniversario di Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy, l’album del 1975 di Elton John. La ristampa sarà disponibile in formato 2LP, 2CD e digitale. Per la prima volta verrà pubblicato su vinile anche Live At Midsummer Music, Wembley Stadium 1975, la registrazione del debutto dal vivo dell’album.

Concepito come un concept album autobiografico, Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy racconta gli inizi delle carriere musicali di Elton John (Captain Fantastic) e del suo storico paroliere Bernie Taupin (the Brown Dirt Cowboy), ambientati a Londra nei primi anni Sessanta.

Il disco include il singolo Someone Saved My Life Tonight e fu il primo nella storia a debuttare direttamente al numero uno della Billboard 200 negli Stati Uniti. Raggiunse la certificazione d’oro al momento della sua uscita, superando 1,4 milioni di copie vendute nei primi quattro giorni e mantenendo il vertice della classifica per sette settimane.

Elton John ha composto le musiche del disco a bordo del transatlantico SS France, durante il viaggio di ritorno negli Stati Uniti. Avendo ricevuto in precedenza i testi di Taupin, scrisse le melodie nel Salon Debussy della nave, memorizzandole fino all’arrivo in studio al Caribou Ranch, dove il disco fu registrato insieme al produttore Gus Dudgeon.

Nonostante non contenga numerose hit radiofoniche, l’album è considerato uno dei lavori più coerenti e compatti della discografia di Elton John. I testi riflessivi di Taupin e l’approccio musicale diretto danno vita a una narrazione personale e stilisticamente unitaria. L’artwork originale, firmato da Alan Aldridge, è uno degli elementi più riconoscibili della pubblicazione.

elton john e bernie taupin - 1975

Parlando dell’album, Elton John ha dichiarato:
“Captain Fantastic and the Brown Dirt Cowboy è stato il primo album che ho mai fatto che fosse autobiografico, ed è stata la prima volta che siamo entrati in studio con tutte le canzoni già scritte. L’abbiamo provata come band e registrata più o meno dal vivo. La band era al top e lo si può sentire nel disco. Penso che sia la cosa migliore che abbiamo mai fatto. Le canzoni erano forti, i testi di Bernie brillanti e l’atmosfera al Caribou era perfetta. Vederlo arrivare ai vertici delle classifiche più velocemente di qualsiasi cosa avessi mai pubblicato mi è sembrato il culmine di tutto ciò per cui io e Bernie avevamo combattuto in quei monolocali a Londra”.

Anche Bernie Taupin ha commentato la nuova pubblicazione:
“Di tutta la nostra produzione discografica, Captain Fantastic occupa un posto molto speciale nel mio cuore. Ovviamente è stato emotivamente gratificante in quanto ha raccontato un momento particolare della nostra vita. Non sono per natura uno che si crogiola nella nostalgia, ma ascoltare questo album ancora una volta 50 anni dopo mi ricorda quanto fosse profondo il nostro legame di amicizia e creatività”.

L’edizione del 50° anniversario include la rimasterizzazione del disco originale realizzata nel 2016, una selezione di demo inediti e una performance dal vivo del 2005, registrata in occasione del trentennale dell’album. Sarà inoltre incluso un libretto di 28 pagine con note di copertina e annotazioni tratte dal diario personale di Elton John del 1974.

Tra i contenuti speciali, è presente Live At Midsummer Music, Wembley Stadium 1975, la prima esecuzione pubblica dell’album, tenutasi davanti a oltre 70.000 spettatori (secondo alcune stime oltre 100.000) e con la partecipazione di ospiti come Rufus con Chaka Khan, Joe Walsh, The Eagles e The Beach Boys. Per la prima volta, questa registrazione sarà disponibile su vinile.

Bernardo Lanzetti - Bob Dylan - Hurricane - Cover - Live - Jam TV

Bernardo Lanzetti – Hurricane (Bob Dylan Cover) (Live)

Bernardo Lanzetti e una la sua versione di Hurricane di Bob Dylan (sebbene dichiari di conoscere tutte le strofe)

 

All’inizio spiega di conoscerla tutta, ma Bernardo Lanzetti ha deciso di “riassumere” in qualche modo dal vivo Hurricane di Bob Dylan, simulando con la voce anche la parte del violino che nella versione originale era affidato a Scarlet Rivera.

La storia del brano l’avevamo già raccontata qui.

Siamo a Houston, Texas, il 25 gennaio 1976. L’Astrodome, uno stadio di baseball noto per la sua struttura futuristica, ospita uno degli eventi più attesi del momento: la Rolling Thunder Revue di Bob Dylan. Il cantautore del Minnesota ha radunato un gruppo di artisti leggendari, tra cui Joan Baez, Roger McGuinn e T-Bone Burnett, per portare in giro uno spettacolo che non è solo musica, ma anche un atto di protesta e solidarietà.

Quella notte, l’evento assume un significato ancora più speciale. Dylan, insieme agli altri artisti, sta infatti raccogliendo fondi per la causa di Rubin “Hurricane” Carter, un ex campione di boxe ingiustamente accusato di un triplice omicidio avvenuto dieci anni prima in un ristorante di Paterson, New Jersey. Nonostante Carter e il suo amico John Artis abbiano sempre dichiarato la loro innocenza, sono stati condannati a morte sulla base di una testimonianza che li indicava come colpevoli. Molti, tra cui Dylan, sono convinti che l’accusa sia stata motivata da pregiudizi razziali, in un’epoca segnata dalla discriminazione verso gli afroamericani.

Dylan, profondamente colpito dalla vicenda, riceve una lettera da Carter, che si trova nel braccio della morte. Decide quindi di visitarlo nella prigione di Rahway, nel New Jersey, dove i due si incontrano. Quella visita ispira Dylan a scrivere Hurricane, una canzone che racconta la storia di Rubin Carter e denuncia l’ingiustizia subita. Il brano diventa il pezzo di apertura di Desire, il nuovo album di Dylan, pubblicato pochi giorni prima di quel concerto a Houston.

Tuttavia, la canzone non viene subito accettata in forma definitiva. La Columbia Records, preoccupata per possibili implicazioni legali, costringe Dylan a modificare una parte del testo in cui accusa alcuni individui che, secondo lui, erano i veri colpevoli. Dylan, dopo aver ricevuto queste indicazioni legali, si reca in studio e, in un’unica take di sette minuti, rielabora e registra il brano.

Hurricane diventa uno dei più grandi successi commerciali di Dylan negli anni ’70, ma la vicenda di Rubin Carter non finisce con la pubblicazione della canzone. Dopo un ulteriore appello, Carter viene condannato di nuovo a morte, ma nel 1988, grazie all’intervento di un giudice tenace che riesce a smascherare le incongruenze nel caso, Carter viene finalmente scagionato.

Dylan, tuttavia, non eseguirà mai più Hurricane in pubblico. Nonostante il successo che la canzone gli ha portato, e nonostante l’importanza di quel brano nella sua carriera, l’artista si distaccherà completamente dal caso di Rubin Carter, come se quel capitolo della sua vita fosse ormai chiuso. La “Notte dell’Uragano”, come è stata definita, resterà uno dei momenti più emblematici della storia musicale degli anni ’70, ma anche un episodio che Dylan preferirà lasciare alle spalle.

Radiohead - Date Bologna 2025

Radiohead, quattro concerti a Bologna a novembre 2025

La band britannica torna in Italia dopo otto anni e annuncia un tour europeo di venti date. Registrazioni per i biglietti aperte dal 5 settembre su radiohead.com

I Radiohead tornano finalmente dal vivo e annunciano una nuova tournée europea per novembre e dicembre 2025, con venti concerti in programma in cinque città: Madrid, Bologna, Londra, Copenaghen e Berlino.

A otto anni dall’ultima volta in Italia, la band britannica sarà protagonista di quattro attesissimi appuntamenti all’Unipol Arena di Bologna, previsti per il 14, 15, 17 e 18 novembre 2025.

In un messaggio diffuso ai fan, Philip Selway ha raccontato il momento che ha portato la band a questa nuova serie di concerti:
“L’anno scorso ci siamo ritrovati a provare, tanto per il gusto di farlo. Dopo una pausa di sette anni, è stato bellissimo suonare di nuovo i nostri brani e riconnetterci con un’identità musicale che vive profondamente dentro ciascuno di noi. Ci ha anche fatto venire voglia di fare qualche concerto insieme, quindi speriamo possiate venire a una delle prossime date. Per ora saranno solo queste, ma chissà dove ci porterà tutto questo.”

Queste le date annunciate del tour: 4, 5, 7, 8 novembre – Movistar Arena, Madrid (Spagna); 14, 15, 17, 18 novembre – Unipol Arena, Bologna (Italia); 21, 22, 24, 25 novembre – The O2 Arena, Londra (Inghilterra); 1, 2, 4, 5 dicembre – Royal Arena, Copenaghen (Danimarca); 8, 9, 11, 12 dicembre – Uber Arena, Berlino (Germania).

I biglietti saranno disponibili solo tramite registrazione su radiohead.com, con l’obiettivo di ridurre il bagarinaggio e l’intercettazione da parte di bot. La registrazione apre venerdì 5 settembre alle ore 11:00 e si chiude domenica 7 settembre alle 23:00. La vendita ufficiale inizierà giovedì 12 settembre. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della band.

Intanto, all’inizio del mese, i Radiohead hanno pubblicato in digitale Hail to the Thief – Live Recordings 2003–2009, una raccolta di esibizioni live inizialmente realizzata come materiale di ricerca per gli arrangiamenti di Thom Yorke nella produzione teatrale Hamlet Hail to the Thief. L’album sarà pubblicato in formato fisico venerdì 31 ottobre 2025.

Eugenio Finardi - Tutto - A cuore aperto - Jam TV

Eugenio Finardi ci parla di “Tutto”

Eugenio Finardi si racconta con noi “A cuore aperto”, iniziando dal suo nuovo album Tutto, un titolo molto eloquente

 

Si intitola Tutto il nuovo album di Eugenio Finardi. Prodotto dallo storico collaboratore Giovanni “Giuvazza” Maggiore, che è anche coautore di tutti i brani del lavoro, Tutto include la partecipazione della figlia Francesca, in arte Pixel, nel brano Francesca Sogna. Il disco vede inoltre la collaborazione di Fiamma Cardani alla batteria in La Facoltà dello Stupore e di Paolo Costa al basso nei brani Futuro, Tanto Tempo Fa, Francesca Sogna, I venti della luna e Massiccio attacco di panico.

 

Visti anche gli argomenti dell’album, Eugenio Finardi affronta poi il discorso sull’intelligenza artificiale e ha spiegato che per il suo nuovo lavoro ha studiato come “ragionava” per poi costruire un pezzo in un modo totalmente diverso da quelli che è in grado attualmente di elaborare: l’esempio è il tempo in 7 del brano Futuro (che è anche il tempo di Money dei Pink Floyd). Finardi conclude poi questo segmento dell’intervista affermando che secondo lui gli artisti in futuro saranno quelli che faranno i prompt.

 

Vengono citati tanti altri lavori del cantautore tra cui Anima Blues, Il silenzio e lo spirito

 

Finardi sarà protagonista di altre date del suo TUTTO ’75-’25, nuovo tour in cui racconta i 50 anni della sua carriera attraverso le nuove canzoni del suo ultimo album Tutto e i suoi brani storici, in un dialogo tra passato e presente (senza mai diventare una celebrazione nostalgica).

Ad accompagnarlo sul palco Giovanni “Giuvazza” Maggiore (chitarre), Claudio Arfinengo (batteria) e Maximilian Agostini (tastiere).

 

Queste le prossime date del tour TUTTO ’75-’25 (prodotto da Imarts International Music and Arts – www.internationalmusic.it/artisti/eugenio-finardi):

 

7 settembre 2025 – Monopoli (Bari), Piazza XX Settembre, Festival Ritratti

Ingresso gratuito

8 settembre 2025 – Soleto (Lecce), XXV Festival Concerti del Chiostro – Acoustic duo

Ingresso gratuito

Eric Andersen – Florentine (Live)

Uno dei grandi protagonisti del Greenwich Village a New York insieme a Bob Dylan e non solo ospite negli studi di Jam TV

 

Lo introduce come un brano dal suo album Blue River (Columbia Records, 1972) Eric Andersen che negli studi di Jam TV ci fa ascoltare Florentine.

Blue River è anche l’album di maggior successo per il singer-songwriter emerso nella scena del Greenwich Village a New York accanto a Bob Dylan, Phil Ochs e Judy Collins. In Florentine Eric Andersen racconta l’amore idealizzato, espresso attraverso una figura femminile misteriosa e luminosa, e raccontato con toni sussurrati e profondamente personali.

 

Ad accompagnarlo per l’occasione c’è il grande Steve Addabbo, produttore discografico americano, compositore, ingegnere del suono, chitarrista e proprietario dello studio Shelter Island Sound a New York, che ha collaborato con tanti artisti illustri, guadagnandosi ad esempio un ruolo determinante nella co-produzione dei primi due album di Suzanne Vega, Luka e Tom’s Diner, e che di recente ha curato come mix engineer alcuni cofanetti delle bootleg series di Bob Dylan, aggiudicandosi un Grammy per il suo mixaggio di The Cutting Edge della medesima serie.

 

Tornando ad Eric Andersen, 82 anni compiuti lo scorso 14 febbraio, in questo 2025 ha pubblicato il doppio album Dance Of Love And Death, un lavoro con 17 canzoni inedite, le prime completamente nuove da lui pubblicate dal 2003 ad oggi, anche se negli anni il singer-songwriter non è stato di certo a guardare. Tanti sono i grandi ospiti di questo lavoro: Lenny Kaye, Larry Campbell, Eric Lee, Joyce Andersen, Tony Garnier, Michele Gazich, Inge Andersen, Robin Batteau, Mark Dann, Abby Newton, Mike Visceglia, Jagoda, Cheryl Prashker, Wyatt Offit e Steve Addabbo.

Mavis Staples - Foto di Elizabeth De La Piedra

Mavis Staples annuncia il nuovo album “Sad And Beautiful World”

(Mavis Staples – Foto di Elizabeth De La Piedra)

 

Il lavoro uscirà il 7 novembre ed già disponibile Beautiful Strangers, cover di Kevin Morby

Mavis Staples pubblicherà il suo nuovo album solista, Sad And Beautiful World, il prossimo 7 novembre. Il disco arriva in un momento di forte tensione globale e si propone come una riflessione sulla vulnerabilità, la perdita e la resilienza.

Prodotto da Brad Cook (già al lavoro con Bon Iver, Waxahatchee, Nathaniel Rateliff), l’album raccoglie brani originali e reinterpretazioni di classici, coprendo circa sette decenni di tradizione musicale americana. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato numerosi artisti legati alla storia e al percorso artistico di Mavis Staples, tra cui Buddy Guy, Bonnie Raitt, Jeff Tweedy, Derek Trucks, Katie Crutchfield, MJ Lenderman e Justin Vernon.

È già disponibile un primo estratto dal disco: si tratta della cover di Beautiful Strangers, brano di Kevin Morby, che ha commentato così la versione di Mavis Staples:

Non è facile descrivere a parole cosa significhi avere una delle più grandi e importanti voci e figure culturali sia del XX che del XXI secolo che canta una mia canzone. Ma sentire Mavis cantare Beautiful Strangers è senza dubbio il momento più grande e il più alto onore della mia carriera. Molto più di qualsiasi riconoscimento o acclamazione: avere una delle mie più grandi eroine che interpreta qualcosa che ho scritto è la cosa più gratificante e lusinghiera che mi potesse capitare come autore e come persona. Grazie, Mavis. Inoltre, Mavis possiede quel potere estremamente raro di prendere una canzone scritta da qualcun altro e renderla completamente sua. Come autore di Beautiful Strangers, credo di avere tutto il diritto di dirlo: la sua versione è migliore“.

Con una carriera iniziata a soli otto anni, Mavis Staples è attiva da oltre settant’anni (oggi per la cronaca ne ha 86 di anni, compiuti lo scorso 10 luglio). Ha debuttato insieme alla sua famiglia nel gruppo gospel The Staple Singers, con cui ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica. Oggi è l’unica superstite del gruppo e continua a esibirsi come solista, mantenendo viva la tradizione e il messaggio trasmesso dai suoi genitori e fratelli.

Mavis Staples è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame, nella Blues Hall of Fame e nella Gospel Music Hall of Fame. Ha ricevuto il Kennedy Center Honor e diversi Grammy Awards, incluso il premio alla carriera. Nel corso della sua attività ha collaborato con artisti come Bob Dylan, Prince, Aretha Franklin e Willie Nelson, fino a musicisti delle nuove generazioni.

Per valorizzare al massimo la sua voce, Brad Cook ha scelto un approccio essenziale: partendo da registrazioni ridotte all’osso con solo batteria e pianoforte, ha poi costruito gli arrangiamenti attorno alle interpretazioni vocali di Mavis Staples. Il produttore si è ispirato all’album Will the Circle Be Unbroken della Nitty Gritty Dirt Band, immaginando un progetto che fosse anche una celebrazione della comunità artistica che ruota attorno a Mavis.

Sad And Beautiful World affronta tematiche legate alla perdita e alla solidarietà, ma anche alla speranza.
“Devo solo trasmettere la compassione che provo” ha dichiarato Mavis Staples. “Voglio condividere la canzone così come la sento”.

Beatles - Key Art for Press Release

“The Beatles Anthology” in versione restaurata con episodio inedito

Docu-serie, musica e libro: questo autunno, i Beatles tornano a raccontarsi. In streaming, su vinile e su carta

The Beatles Anthology torna in versione definitiva. A quasi trent’anni dalla sua prima pubblicazione, il progetto viene riproposto in una nuova edizione restaurata, con contenuti inediti e nuove uscite su più formati: video, audio e su carta stampata.

Una nuova edizione della serie documentario, con un nono episodio inedito

A partire dal 26 novembre, The Beatles Anthology sarà disponibile in streaming esclusivo su Disney+. Oltre agli otto episodi originali, la serie includerà un inedito Episodio Nove, che presenta filmati dietro le quinte girati tra il 1994 e il 1995 durante la lavorazione del progetto. In queste sequenze, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr riflettono sulla propria esperienza condivisa all’interno della band.

Il restauro della serie è stato supervisionato dal team di produzione di Apple Corps, in collaborazione con Wingnut Films e Park Road Post di Peter Jackson, oltre a Giles Martin, che ha curato nuovi mix audio per la colonna sonora.

Le raccolte musicali tornano in edizione ampliata

Il 21 novembre verranno pubblicate le raccolte musicali rimasterizzate della Beatles Anthology, suddivise in quattro volumi: un cofanetto da 12LP in vinile, 8CD e versione digitale. Le prime tre raccolte, originariamente curate da George Martin, sono state rimasterizzate da Giles Martin.

Il quarto volume, Anthology 4, aggiunge 13 demo e registrazioni inedite, oltre a nuovi mix di brani come Free As A Bird e Real Love, curati da Jeff Lynne. Entrambi i singoli sono stati realizzati partendo da demo registrati da John Lennon negli anni ’70 e completati successivamente con le parti strumentali e vocali degli altri membri.

I tre singoli legati al progetto — Free As A Bird, Real Love e Now And Then (vincitore di un GRAMMY nel 2023) — saranno inclusi nella nuova edizione. Il video originale di Free As A Bird è stato anch’esso restaurato.

In totale, la raccolta musicale comprende 191 tracce. I cofanetti fisici includono le note di copertina originali delle Anthology 1, 2 e 3, e, per il nuovo volume, commenti scritti da Kevin Howlett con un’introduzione basata su interviste del 1996 a Derek Taylor.

 

 

Il libro torna in edizione speciale per il 25° anniversario

Il 14 ottobre sarà disponibile una nuova edizione del libro The Beatles Anthology, pubblicata da Apple Corps Ltd. e Chronicle Books per celebrare il 25° anniversario. Il volume raccoglie testimonianze dirette dei membri della band, con il supporto di figure storiche come Neil Aspinall, George Martin e Derek Taylor.

Il libro, che conta 368 pagine e oltre 1.300 immagini, include fotografie, documenti e opere provenienti dagli archivi dei Beatles.

Beatles Anthology CDBox

Patrizia Laquidara - Figli delle stelle - Cover - Live - Jam TV

Patrizia Laquidara – Figli delle stelle (Cover) (Live)

Il brano portato al successo da Alan Sorrenti viene interpretato dalla cantautrice in uno spettacolo teatrale con Marco Paolini

 

Patrizia Laquidara ci fa ascoltare in versione acustica, accompagnata alla chitarra da Giada Ferrarin, il famoso brano di Alan Sorrenti Figli delle stelle. La canzone è interpretata dalla cantautrice all’interno del suo spettacolo teatrale con Marco Paolini, Boomers.

 

Figli delle stelle è un brano pubblicato da Alan Sorrenti nel 1977 come singolo, successivamente incluso nell’album omonimo. La canzone rappresenta un cambiamento stilistico nella carriera dell’artista, che in precedenza era stato attivo nell’ambito del rock progressivo. Con questo pezzo, Sorrenti adotta sonorità più vicine al pop e alla disco music, seguendo una direzione musicale influenzata dalla scena internazionale di quegli anni.

Il testo è in italiano, scelta non comune per il genere disco, generalmente associato a produzioni in lingua inglese. La struttura musicale è caratterizzata da ritmi regolari, arrangiamenti curati e un uso marcato di basso e sintetizzatori, in linea con le tendenze sonore della fine degli anni Settanta.

Registrata negli Stati Uniti con musicisti professionisti, la canzone ha avuto una diffusione ampia nel panorama italiano, riscuotendo successo sia a livello radiofonico che commerciale. Il brano è stato oggetto di reinterpretazioni da parte di diversi artisti negli anni successivi.

Nel tempo, Figli delle stelle è rimasta associata all’immaginario musicale italiano degli anni Settanta, venendo spesso citata come esempio del passaggio dalla sperimentazione alla musica leggera di respiro più internazionale.

Negrita, pubblicati tre brani in versione acustica da Canzoni per anni spietati e... - Jam TV

Negrita, pubblicati tre brani in versione acustica da “Canzoni per Anni Spietati” e…

Pau, Drigo e Mac dei Negrita ci hanno parlato dei pezzi da Canzoni per Anni Spietati che hanno riproposto in veste acustica e non solo

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Pau, Drigo e Mac dei Negrita, partendo dal nuovo album e dalle nuove versioni acustiche di tre brani del loro nuovo lavoro.

Dopo l’uscita dell’album Canzoni per Anni Spietati, infatti, i Negrita hanno reso disponibili, appunto, tre nuove versioni acustiche registrate in presa diretta. I brani – Noi Siamo Gli Altri, Non Esistono Innocenti Amico Mio e Song To Dylan – sono disponibili dallo scorso 22 luglio su tutte le principali piattaforme digitali, accompagnati anche dai rispettivi videoclip.

Questi tre brani, tra i più rappresentativi dell’album, vengono proposti in una nuova veste essenziale e asciutta, con arrangiamenti che mettono in primo piano testi e interpretazione.

Noi Siamo Gli Altri affronta il tema dell’identità individuale al di fuori degli schemi sociali.
Non Esistono Innocenti Amico Mio, scritto in un giorno di Pasqua, si ispira a elementi del quotidiano e offre uno sguardo diretto sul presente.
Song To Dylan è un tributo a Bob Dylan, costruito con attenzione ai riferimenti e alla tradizione musicale a cui si richiama.

Questa impostazione più intima è stata proposta anche dal vivo in quattro concerti estivi in versione acustica, pensati per riflettere lo stesso approccio adottato in studio.

Canzoni per Anni Spietati, pubblicato il 28 marzo da USM/Universal, ha segnato il ritorno della band a sette anni di distanza dal precedente album. Si tratta di un concept album che raccoglie riflessioni sul presente, con testi che toccano temi come il disagio sociale, la polarizzazione e la ricerca di uno sguardo critico. I brani, legati tra loro da una visione comune, presentano influenze che spaziano dalla musica folk internazionale al cantautorato italiano.

Alberto Fortis - Forever Young - Bob Dylan - Cover - Live - Jam TV

Alberto Fortis – Forever Young (Bob Dylan Cover) (Live)

Un brano di Bob Dylan in versione voce, piano e armonica per Alberto Fortis

Alberto Fortis è stato nostro ospite negli studi di Jam TV per un’intervista A cuore aperto a cura di Ezio Guaitamacchi che vedrete online il prossimo 11 settembre e nell’occasione ha suonato per noi anche un paio di brani come questa cover di Bob Dylan, Forever Young.

Forever Young è una canzone scritta da Bob Dylan nel 1973 e pubblicata l’anno successivo nell’album Planet Waves. Il brano è nato come una sorta di augurio personale per suo figlio Jesse, con testi che esprimono desideri semplici e universali: vivere con integrità, restare fedeli a se stessi, mantenere uno spirito aperto. I versi, strutturati come una benedizione, riflettono una visione della giovinezza non tanto legata all’età, quanto a un atteggiamento verso la vita.

Nella versione originale, la canzone è presentata in due arrangiamenti diversi: uno lento e meditativo, l’altro più veloce e diretto. Entrambe le versioni sottolineano aspetti diversi del testo e contribuiscono a rendere il brano accessibile a letture e interpretazioni molteplici. Nel tempo, Forever Young è stata reinterpretata da numerosi artisti, grazie alla sua struttura semplice e al contenuto aperto, che si presta a diversi stili musicali e sensibilità.

Pur non essendo uno dei pezzi più complessi di Dylan, è diventato uno dei più conosciuti e spesso usato in contesti pubblici o familiari, proprio per il tono sincero e diretto con cui comunica un messaggio di speranza e continuità.

Claudio Sanfilippo - Agosto - Live - Jam TV

Claudio Sanfilippo – Agosto (Live)

Claudio Sanfilippo ci propone live negli studi di Jam TV Agosto, brano citato anche nella prefazione del suo nuovo libro

Claudio Sanfilippo ci fa ascoltare Agosto, brano che apriva il suo album del 2007 Fotosensibile. Prima di suonare dal vivo negli studi di Jam TV, il cantautore legge la prefazione scritta da Gino Cervi per il suo libro Un armadio di canzoni. Un viaggio di parole e musica (Interlinea, 2025) e da qui si ricollega poi al racconto in cui spiega com’è nato Agosto.

«Claudio Sanfilippo scrive canzoni da quaranta, forse addirittura da cinquant’anni. È un armadio di canzoni. Un armadio di quelli con due belle ante grandi a battente e dentro lo spazio comodo dove appendere le musiche buone e calde per l’inverno, tra i loden e i paletot; ci sono anche un bel po’ di ripiani per impilare maglie e maglioni, versi e strofe» scrive Gino Cervi nell’introdurre questo libro.

Nato a Milano nel 1960, Claudio Sanfilippo è considerato una delle voci più autentiche e raffinate del cantautorato italiano. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Mina, Eugenio Finardi, Cristiano De André e Pierangelo Bertoli. Nel 1996 ha ottenuto la prestigiosa Targa Tenco per l’album Stile libero.

Autore versatile, scrive sia in italiano che in dialetto milanese, spaziando dalle canzoni d’autore a sigle, jingle e colonne sonore. Tra i suoi lavori più noti, La palla è rotonda, interpretata da Mina per i Mondiali del 2014.

Dal 2013 al 2015 ha partecipato al progetto Scuola Milanese e oggi insegna drammaturgia musicale presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano. Oltre alla musica, si dedica con passione alla scrittura, pubblicando opere di narrativa e poesia con diverse case editrici.

Per ulteriori dettagli, si può visitare il sito ufficiale del cantautore.

Christian Mascetta - Ricami - Intervista - Jam TV

Christian Mascetta e i suoi “Ricami” (da chitarrista e con tanti ospiti)

Il chitarrista ci racconta del suo nuovo album, di Tosca che ha cantato in un brano, di Gegè Telesforo che ha prodotto questo lavoro e…

 

Tante anime musicali, dalla poliritmia africana e indiana al blues, dal jazz alla fusion fino alla world music per Christian Mascetta nel suo nuovo album Ricami. Il chitarrista, arrangiatore e produttore discografico è nato a Lanciano nel 1994 e ha iniziato a studiare chitarra quando aveva sette anni. Prima di intraprendere il suo percorso artistico vero e proprio si è laureato ai Conservatori di Pescara e L’Aquila in Chitarra Jazz. In quest’occasione ci ha parlato del suo nuovo lavoro, nato ovviamente dal suo strumento, e sviluppatosi poi anche grazie ai tanti ospiti illustri che vi hanno preso parte.

 

Sono molti gli artisti che hanno arricchito quest’album, tra cui Stefano Bollani, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Matteo Mancuso e poi un brano che si intitola Una passeggiata con te, è impreziosito da Giovanna Famulari al violoncello e dalla voce di Tosca.

 

Tra gli ospiti di Ricami c’è anche Gegè Telesforo, al quale peraltro è dedicato il brano finale Song For Gege. Lui però è sicuramente qualcosa di più per quest’album, in quanto è il produttore di Ricami, ed è anche quello che ha coinvolto in più di un progetto lo stesso Christian Mascetta.

 

Se durante l’estate sarà possibile vederlo dal vivo, prossimamente ad esempio con Israel Varela, uno dei tanti ospiti di Ricami, e con Gegè Telesforo e i Big Mama Legacy, in futuro possiamo senz’altro attenderci altri progetti musicali di varia natura dal chitarrista, parola di Christian Mascetta.

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